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Cinque multe in centro storico In via Secchi c’è il presidio fisso

am.p.
Cinque multe in centro storico In via Secchi c’è il presidio fisso

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REGGIO EMILIA.

Cinque multe – da 400 euro l’una – ad altrettanti cittadini: tre persone sono state pescate per strada senza indossare la mascherina, due in violazione all’ordinanza regionale che vieta il consumo di alimenti all’aperto.

Questo il risultato dei controlli straordinari interforze – diventati la norma soprattutto nel week end per evitare assembramenti – effettuati nello scorso fine settimana sotto il coordinamento del questore dottor Giuseppe Ferrari, per vigilare sul corretto comportamento delle disposizioni nazionali e regionali.

Diverse pattuglie della polizia di Stato, della Guardia di Finanza e della polizia municipale hanno presidiato il centro storico, dove nelle giornate festive e prefestive si temeva una presenza più elevata di cittadini.

In realtà gli agenti hanno fermato solo sette persone, constatando il generale rispetto delle normative di prevenzione della pandemia non solo tra gli adulti, ma anche da parte dei giovani, in una prima fase dell’emergenza sanitaria meno disciplinati.

Le cinque sanzioni, alquanto salate, sono state elevate ai pochi smemorati che camminavano per l’esagono senza la mascherina e a due clienti che consumavano bevande o cibo per strada; un provvedimento, quest’ultimo, poco popolare tra gli esercenti, costretti a invitare gli avventori che prendono un caffè ad allontanarsi.

In via Secchi, luogo noto alle cronache per problemi di microcriminalità, le pattuglie hanno istituito un presidio fisso e gli agenti sono stati avvicinati da un reggiano che si è complimentato per la loro presenza: l’altra faccia della medaglia da parte di chi, da questo tipo di controlli, si sente protetto. —

am.p.

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