La nebbia che scese in città e salvò Reggio Emilia dal saccheggio degli Unni guidati da Attila
Secondo la tradizione, San Prospero visse nel V secolo e fu vescovo di Reggio tra il 480 ed il 505 d.C., ma mancano documenti dell’epoca che lo attestino. San Prospero, con ogni probabilità reggiano, meritò non solo l'onore dell'episcopato, ma anche il culto come santo per il suo impegno nella diffusione e difesa della fede e come protettore della città. Il santo viene celebrato il 24 novembre, data che ricorda lo svolgersi di uno dei suoi miracoli. Si dice che nel 452 d.C, di ritorno dal mancato saccheggio di Roma, Attila l’Unno stesse depredando la pianura Padana. Il provvidenziale intervento di San Prospero fece calare una fitta nebbia sulla città permettendo quindi di sfuggire al saccheggio da parte dei barbari.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
