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Rimossa una casetta abusiva Il blitz a Calerno con l’autogrù

Daniela Aliu
Rimossa una casetta abusiva Il blitz a Calerno con l’autogrù

Si trovava in un giardino di piazza Di Vittorio. Al lavoro uomini dell’Arma e Finanza È la prima risposta dopo la consegna al prefetto delle mille firme per la sicurezza 

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Rimossa ieri la casetta abusiva posizionata nel cortile di un’abitazione privata, in piazza di Vittorio (angolo via Patrioti) al centro di Calerno. Per la rimozione è intervenuta una task force composta da carabinieri e Guardia di finanza, che all’alba è arrivata in piazza assieme a un’autogrù: il braccio meccanico ha sollevato dall’alto il prefabbricato, che poi è stato portato via. Si tratta di una prima risposta dopo l’incontro in prefettura, svolto la settimana scorsa, tra il prefetto Iolanda Rolli, il sindaco santilariese Carlo Perucchetti e i membri del comitato “Orgoglio margheritino”.

Incontro che il primo cittadino aveva commentato alla Gazzetta in questi termini: «Sono rimasto contento dell’incontro in Prefettura. Si è svolto in un clima sereno e proficuo. Questa è stata un’occasione utile a ribadire ancora una volta l’impegno di questa amministrazione e delle istituzioni su sicurezza e legalità».

L’incontro con il prefetto

Durante l’incontro (avvenuto mercoledì scorso) alla delegazione santiliarese è stato promesso l’aumento dei controlli sulla zona da parte delle forze dell’ordine e l’attivazione anche dei servizi sociali, che già monitorano da tempo la situazione, andata peggiorando negli ultimi anni.

Il comitato dei cittadini di Calerno, “Orgoglio margheritino” aveva affermato: «Ci teniamo a ringraziare ancora una volta tutte le forze politiche locali e tutti coloro che hanno firmato e ci hanno aiutato in queste settimane. Siamo sicuri che sia partita una nuova fase. Resteremo sempre vigili».

La situazione

Gli incontri in prefettura si sono svolti a causa della situazione difficile creata a Calerno. Al prefetto Rolli sono arrivate le mille firme raccolte in paese. Sul tavolo sono stati messi anche diversi temi delicati che hanno fatto luce sulla situazione che il paese sta attraversando.

Dopo diversi episodi, l’anno scorso, in paese è stato creato un comitato per volere dei cittadini (Orgoglio margheritino, appunto). Lo stesso il comitato di Calerno ha elencato al prefetto episodi gravi che il paese ha dovuto affrontare negli anni: aggressioni, furti, intimidazioni, tentativi di sopruso, situazioni igienico-sanitarie oltre la decenza, noncuranza delle minime regole di convivenza civile, la vicinanza di tutto questo a un luogo sensibile come la scuola elementare Calvino, e altro ancora.

Gli interventi della polizia locale Val d’Enza durante l’ultimo anno non sono mancati. Lo stesso comandate Stefano Gulminelli fa un riepilogo alla Gazzetta: «È da oltre un anno che la polizia locale dell’Unione Val d’Enza è impegnata a Calerno. Abbiamo effettuato molti controlli in merito a diverse situazioni createsi nel tempo e sotto vari aspetti: urbanistica, abusivismo edilizio, violazione delle norme igienico-sanitarie e altro. Durante gli interventi, diversi soggetti sono stati controllati e più volte sanzionati. Oltre al valore amministrativo, queste sanzioni hanno anche un aspetto penale».

L’opposizione

Il tema della sicurezza ha visto unite – nella raccolta delle firme poi consegnate al prefetto – le forze politiche. Ma ora si rischia di tornare alla maretta tra le stesse forze politiche. Restano inevase, infatti, le richieste avanzate dall’opposizione. La scorsa settimana i consiglieri Alberto Iotti, Marco Orlandini, Silvia Ferrari (Alternativa Civica) e Carlo Micucci (M5S) hanno presentato una mozione, da discutere in consiglio comunale, nella quale chiedono di mantenere in pianta stabile in paese due agenti della polizia locale con il compito di controllare il territorio e, in particolare, strade, attività commerciali e parchi pubblici.

«Da molto tempo i cittadini di Calerno segnalano problemi di sicurezza e gesti di inciviltà in paese, così come a Sant’Ilario», avevano spiegato i consiglieri, che segnalavano i «gravi episodi di violenza che hanno visto più volte gli interventi delle forze dell’ordine» a Calerno. Tra questi, l’aggressione e l’investimento in auto di un residente, nella piazza centrale, qualche settimana fa. —

Daniela Aliu

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