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Anche cambiando le parole si rispetta la libertà femminile

Antonella Incerti

Antonella Incerti, parlamentare reggiana del Pd eletta alla Camera punta il dito contro una comunicazione «misogina e maschilista» 

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L’intervento

Ecco la riflessione di Antonella Incerti, parlamentare reggiana eletta alla Camera nelle file del Pd, in occasione della giornata internazionale contro la violenza. Un pensiero rivolto anche agli organi di informazione, spesso chiamati a raccontare casi di violenze dolorosi quanto delicati.

Antonella Incerti

Oggi è il 25 novembre. Tutti i giornali, i siti web, i contenitori di informazione ricorderanno la giornata internazionale contro la violenza. Pubblicheranno foto di scarpe rosse, di panchine o forse i vostri volti con un segno rosso su uno zigomo. È importante, ma è facile. Stavolta noi vi chiediamo altro. Il vostro lavoro è fondamentale. Lo è da sempre. Lo è tanto più nell’era della comunicazione immediata, dell’immagine.

Troppo spesso titoli non riflettuti, stereotipati, non raccontano le donne, raccontano un’immagine delle donne sbagliata e nociva, e in alcune occasioni una visione misogina, maschilista, sessista. Molte giornaliste si sono attivate con forza per cambiare tutto questo, e noi siamo al loro fianco.

Apprezziamo iniziative importanti, grazie all’iniziativa del Presidente Verna, come i codici per “raccontare i femminicidi” che speriamo vengano rispettati ed attuati. Pensiamo però davvero che la sfida contro la violenza riguardi un Paese intero, riguardi uomini e donne, riguardi la cultura e la comunicazione. Raggela dover leggere proprio alla vigilia del 25 novembre articoli a nostro parere culturalmente sbagliati, e, pur nel rispetto della libertà di comunicare, non possiamo più accettare, magari su testate che percepiscono contributi pubblici, parole che raccontano che... è “l’imprudenza” delle donne a determinare uno stupro. La violenza si combatte rispettando la libertà femminile.

Rispettando la differenza di genere. E anche cambiando le parole. Il linguaggio di genere è un tema molto molto serio e può contribuire ad aprire una pagina nuova, a mettere le basi per una stagione in cui il rispetto tra i generi sia la normalità. —

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