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novellara, nell’anniversario 

Elena Carletti ricorda la trasferta a Roma in bus con i Nomadi

Elena Carletti ricorda la trasferta a Roma in bus con i Nomadi

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Un ricordo bello e intenso che il sindaco Elena Carletti ha voluto condividere, ieri, sulla pagina Facebook e che risale a quando, lei poco più che ragazzina, accompagnava suo padre Beppe Carletti, tastierista dei Nomadi, e gli altri componenti della band che ha fatto la storia della musica italiana, nelle trasferte. Questa, in particolare, scrive Elena Carletti, le è rimasta e le rimarrà per sempre nel cuore: un ricordo indelebile.

«Ventinove anni fa, a quest’ora – scrive Elena Carletti – eravamo in viaggio verso Roma, diretti agli studi di Tmc (Telemontecarlo, ndr) per registrare “Festa di compleanno”. L’autobus preso a noleggio per l’occasione partì di primo mattino dal piazzale del bar Orfeo di Reggio Emilia. A bordo, oltre ai Nomadi, tutti gli amici e i familiari che negli studi televisivi avrebbero fatto da “pubblico”. Un pubblico vero, non dei figuranti, un pubblico di veri amici, parenti stretti, ex musicisti del gruppo. Al nostro arrivo i truccatori e i responsabili di scena impallidirono. Eravamo veri, e giusti per la prima fila di un concerto, forse molto meno per la televisione . Più della trasmissione, ad essere memorabile per noi tutti fu il viaggio, con Augusto super mattatore. Ne ho ancora un ricordo pazzesco. Rientrammo a notte fonda – conclude Carletti – storditi dalle risate, dagli scherzi, dalle canzoni cantante a squarciagola accompagnati dalla chitarra di Gianni Coron, dal fumo di sigaretta che aveva impregnato abiti e sedili. E carichi di ricordi che non ci abbandoneranno mai. Proprio mai». —

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