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Ilaria chiede aiuto a Erdogan e vola in Turchia da Leonardo

Elisa Pederzoli
Ilaria chiede aiuto a Erdogan e vola in Turchia da Leonardo

Novellara: dura da quasi un anno la battaglia per il figlio portato all’estero dal padre. Venerdì 27 i giudici turchi decideranno se il piccolo dovrà essere rimpatriato

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NOVELLARA

Dopo aver scritto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nelle scorse settimane, ora Ilaria Sassone si è rivolta con una missiva anche al presidente turco Erdogan.

Le sta davvero tentando tutte la mamma di Novellara che da quasi un anno, ormai, combatte la sua battaglia per riavere il figlio Leonardo, 4 anni, dopo che il padre del bambino lo ha portato via. E martedì finalmente lo ha potuto riabbracciare: è andata in Turchia dove ha ottenuto dal giudice il permesso di tenerlo qualche giorno. Mentre domani, dovrebbe arrivare decisione del giudice sul rimpatrio. «Ma anche dovesse arrivare una sentenza favorevole – chiarisce l’avvocatessa Giovanna Fava, che sostiene la donna in questa difficile battaglia – non è come in Italia, non sarebbe immediatamente eseguibile. Bisognerebbe attendere gli altri gradi di giudizio».

Ma intanto, Ilaria in questi giorni può riabbracciare Leonardo. «Il giudice – spiega l’avvocatessa – ha emesso un provvisorio. Ovviamente, il bambino è felicissimo. Così, piccolo, rimanere lontano tutti questi mesi da sua madre è una cattiveria e una violenza». L’attenzione ora è tutta rivolta all’udienza di domani. «La speranza, come dire, c’è sempre – commenta il legale – Aver scritto a Mattarella è stato importante: non le ha risposto direttamente, ma dopo questo ulteriore sollecito tutto il Dipartimento di giustizia minorile degli esteri, che è stato veramente molto presente, ha risollecitato la Turchia e l’udienza è stata fissata». Quindi, è arrivata la decisione di scrivere una lettera anche a Erdogan. «Una lettera aperta che è stata tradotta in turco, chiedendo di intervenire per accelerare la procedura e in cui fa riferimento al fatto che Erdogan ha 4 figli: la più giovane si sta battendo per i diritti della famiglia e delle donne» spiega l’avvocatessa Fava.

In questi ultimi mesi, sull’ex compagno di Ilaria pende l’obbligo di dimora nella città in cui si trova in Turchia, in attesa che il procedimento che riguarda il bambino arrivi a compimento. Per questo, anche ottenere un provvedimento provvisorio per stare qualche giorno con Leonardo è stato possibile per la novellarese: è il secondo da gennaio, da quando questa brutta vicenda è iniziata, con la fuga del tedesco di origine turca con il bambino in Turchia.

«Tutto questo avviene a spese di Ilaria, con l’aiuto di Non da sola e del volontariato. È una donna coraggiosa e forte, ma a volte anche a lei vengono momenti di scoramento» confida il legale. —

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