La società sportiva Olympia «Nessun aiuto dal Comune»
Il presidente Barbieri: «Gli incentivi stanziati vanno solo a chi usa strutture pubbliche». Sabato l’incontro con il sindaco Andrea Carletti
bibbiano
Palestre chiuse, attività bloccate dalle misure anti-Covid «ma l’affitto continuiamo a pagarlo, e abbiamo rimborsato soci e tesserati che frequentavano i nostri corsi sia durante il primo lockdown, sia questa volta». Insomma, per dirla con le parole del presidente Giovanni Barbieri, la situazione della società sportiva Olympia, che lavora all’interno delle strutture della Calypso, in via Montegrappa, ovviamente pagando l’affitto, «è grave. Senza contare – prosegue – che noi abbiamo 40 collaboratori sportivi ora tutti a casa e nessun aiuto economico dal Comune». Ecco il punto: i cosiddetti “ristori”. «Anche se sono una goccia nel mare delle perdite che abbiamo avuto in questi mesi – continua Barberi – li abbiamo chiesti e arriveranno, anche se in ritardo. Il Comune, invece, ha deciso di stanziare 30.000 euro da destinare alle società sportive, che si vanno ad aggiungere ai 44.500 euro già previsti a bilancio per l’attività di base, senza pensare alle società che lavorano in strutture private».
«Si tratta – afferma il presidente di Olympia in un lungo post pubblicato sulla pagina Facebook di Calypso Life Club – di iniziativa senza dubbio lodevole da parte di un piccolo Comune. Quello che però ci lascia un po’ con l’amaro in bocca è che tali attenzioni vengono destinate alle sole società sportive che gestiscono impianti comunali». Insomma, non arriverà un centesimo alla Olympia, che organizza corsi di nuoto, danza, arti marziali, parkour e molto altro; che si occupa di ragazzi disabili («ma tenere aperto un impianto intero per una nicchia di utenti – dice Barbieri – è diventato insostenibile») e di promozione dell’attività fisica per gli anziani e per quelle persone eccessivamente sedentarie. O forse sì, perché il sindaco Andrea Carletti, non appena ha saputo della situazione della società, ha chiamato Barbieri per fissare un incontro finalizzato a capire un po’ di più. Incontro che avverrà sabato. Barbieri: «Proporrò che se di finanziamenti si deve parlare, vengano dati a quei progetti sportivi che promuovono la ripartenza, che spero avvenga prima possibile». —
C.O.
© RIPRODUZIONE RISERVATA+
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
