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La vicenda in città 

Vessazioni, marito denunciato Moglie e figli lasciano la casa

Vessazioni, marito denunciato Moglie e figli lasciano la casa

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REGGIO EMILIA

«Buona a nulla», «mentecatta», «mongola». Per anni si è sentita bollare così dal marito quasi tutti i giorni e davanti ai figli minorenni. Vere e proprie vessazioni psicologiche, dicono i carabinieri di Reggio Emilia. Vessazioni che, col tempo, si sono estese anche ai figli, apostrofati con i peggiori aggettivi. Finché uno di loro, ormai adolescente, è venuto alle mani con il padre: questa è stata la molla che ha indotto la donna a rivolgersi ai carabinieri denunciando quanto subiva da anni.

E così è scattata una denuncia per l’uomo alla procura di Reggio Emilia con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

Donna e figli hanno lasciato la casa e sono stati collocati in una struttura protetta mentre all’uomo, a scopo precauzionale, sono state tolte le armi che deteneva regolarmente (due pistole, una carabina e un fucile) e le relative munizioni.

Le vessazioni psicologiche erano iniziate all’indomani del parto del primo figlio, quando la donna all’uscita dall’ospedale fu accolta dalle urla dal marito che la accusava di camminare lentamente. Cosa che accadeva per i punti conseguenti al parto cesareo.

Da qui le quotidiane offese e condotte iraconde verso la moglie che seppur non sfociate (fortunatamente) in violenze fisiche hanno portato la donna a vivere anni di frustrazioni sino a farla sentire una nullità.

Una vicenda venuta a galla proprio ieri, nella giornata contro la violenza delle donne, violenze che non danno tregua e non sembrano scemare nonostante gli sforzi messi in campo in questi anni da associazioni e forze dell’ordine, che anche a Reggio Emilia hanno aumentato l’impegno per il contrasto di questa tipologia di reati. —

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