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i dati settimanali 

Calano i positivi fra i ricoverati e gli accessi al pronto soccorso

N. N.

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REGGIO EMILIA

I dati registrati a partire da domenica 22 novembre a giovedì 26, se confrontati con quelli delle scorse tre settimane, dipingono un quadro in lento miglioramento, descritto dall’Ausl di Reggio Emilia con «cauto ottimismo». Gli accessi in pronto soccorso sono stati in totale 1.284 con una media di 257 al giorno contro i 275 delle settimane scorse.

Fra questi sono risultati positivi al Covid 187 pazienti, mentre si è passati da 55 arrivi giornalieri a 37,5. I ricoveri effettuati dal pronto soccorso sono stati in tutto 244, con una percentuale di contagiati del 32% a discapito del 45% registrato nelle scorse settimane.

Il numero di casi attivi è 6.390 – dato che varia di giorno in giorno – mentre i ricoverati nelle altre strutture sono rispettivamente 12 nelle Rems, 13 negli hotel Covid, quattro nella struttura psichiatrica Rt e 13 alla Cra di Guastalla. A fronte di ciò l’attività sanitaria è stata implementata grazie anche all’utilizzo e alla sperimentazione di nuovi servizi per lo smaltimento burocratico delle procedure ed è in atto l’assunzione, con contratto di collaborazione continuativa della durata di sei mesi, di altri sei medici destinati all’Igiene pubblica.

Diminuiscono di circa la metà le richieste giornaliere di tampone da parte dei medici di medicina generale per i pazienti sintomatici, permettendo così di avere un appuntamento entro 24 ore. E proprio su questo si sta trovando un accordo con i sindacati per abilitare i medici di base ad effettuare presso i propri ambulatori i tamponi antigenici per pazienti a bassissimo rischio, a cui si aggiungerebbe la possibilità di eseguire quelli monoclonali nelle apposite strutture in caso di sintomi più importanti.

Resta da valutare l’ipotesi di somministrazione dei test rapidi non più solamente per l’attività di screening e chiusura delle quarantene, in modo tale da snellire ancor più le procedure. Interessanti infine sono i numeri registrati in settimana a Reggio e Provincia per l’attività delle Usca (Unità speciali di continuità assistenziali). I triage telefonici sono stati 292, le visite a domicilio 280, 374 gli ospiti Cra visitati e 137 le terapie somministrate. Continua l’impegno da parte di medici esperti per la formazione di queste nuove figure sanitarie. —

N. N.

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