Evade ancora dai domiciliari È la terza volta in cinque mesi
REGGIO EMILIA
È evasa per la terza volta in pochi mesi. Nuovi guai per Maddalena Santoro, 39 anni, ai domiciliari per un’inchiesta antidroga dell’Arma e adesso denunciata per evasione. «Stavo male e sono uscita per cercare metadone», ha ammesso l’interessata con i carabinieri, che l’hanno pizzicata in giro di notte. La 39enne è stata arrestata l’11 giugno scorso nell’ambito dell’operazione “Fast Car”, contro un’organizzazione (senza ravvisare l’associazione a delinquere) dedita allo spaccio e al traffico di stupefacenti nonché alla detenzione illegale di armi da fuoco. La cocaina immessa nel Reggiano proveniva dal quartiere Scampia di Napoli, con un giro d’affari stimato in 10mila euro al giorno. Su 17 indagati 4 gli arrestati, tra i quali Santoro, che in sede di convalida ha ottenuto i domiciliari.
La foggiana, residente a Parma ma domiciliata da un’amica a Reggio, è evasa due volte, l’ultima a settembre a suo dire per accompagnare il figlioletto alla partita. Alle 2.30 della notte tra giovedì e ieri un equipaggio del Radiomobile si è recato nell’abitazione della 39enne per verificarne la presenza, ma in casa non c’era nessuno. I militari l’hanno attesa per mezz’ora, poi l’hanno trovata in via Gorizia intenta a rincasare. Ai militari la donna ha “giustificato” l’uscita arbitraria con la necessità di trovare droga. —
am.p.
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