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LA TRUFFA FALLISCE 

«Ho un credito con suo marito» Lei non ci casca

AM.P.
«Ho un credito con suo marito» Lei non ci casca

Il finto amico del consorte non sapeva che l’anziana si era separata da trent’anni: non vedeva il coniuge da cinque Sull’episodio indaga la polizia

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REGGIO EMILIA

«Suo marito mi deve dei soldi. Un giorno, tempo fa, gli ho prestato 190 euro e ho portato pazienza, ma ora rivoglio quella cifra». Il truffatore ha architettato una storiella che sarebbe stata pure convincente, se non fosse che il malvivente era in possesso di informazioni familiari “datate” e soprattutto era all’oscuro di un piccolo particolare: la signora 82enne, che cercava di raggirare, era separata dal coniuge da trent’anni e non lo vedeva da cinque.

Così il colpo – l’ennesimo tentativo di truffa ai danni di anziani soli – è andato in fumo e al malfattore non è rimasto altro che riagganciare bruscamente il telefono, con la coda tra le gambe.

L’episodio è accaduto giovedì scorso, quando una anziana di 82 anni, che risiede da sola in città, ha sentito squillare il telefono fisso; dall’altra parte della cornetta un uomo, che si è qualificato con nome e cognome (senza dubbio inventati di sana pianta) e si è presentato come amico di suo marito.

E le ha raccontato di aver fatto un favore al consorte: incontrandolo per caso alle Poste un giorno in cui il marito aveva dimenticato il portafoglio, gli aveva anticipato i 190 euro necessari per saldare la bolletta dell’Enel, senza però aver riottenuto la somma dall’interessato.

Insomma, tra giri di parole e chiacchiere a non finire, l’interlocutore ha fatto intendere alla pensionata che si aspettava da lei il saldo del presunto debito.

E, casualmente, si trovava proprio nei paraggi della sua abitazione e poteva passare anche subito.

L’avveduta 82enne ha lasciato che il millantatore proseguisse nel dialogo e solo al termine si è presa la soddisfazione di rispondergli che lei non vedeva il marito da cinque anni, essendo separata da lui da ben tre decenni. «Allora mi può dare 50 euro», ha rilanciato in extremis il malvivente, ma l’anziana si è ovviamente rifiutata. A quel punto il truffatore, compreso di essere stato smascherato, ha interrotto la telefonata.

Poco dopo la pensionata ha riferito l’accaduto al genero, che ha provveduto ad allertare il 113 e a sporgere denuncia alla polizia. —

AM.P.

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