Nasce “Ditutti”, il progetto per rafforzare l’inclusione
reggio emilia
Rafforzare l’impegno sul tema dei diritti, del riconoscimento delle culture, della cittadinanza e della convivenza civile tra persone di provenienze differenti. Oggi alle 15.30 sarà presentato in diretta streaming il progetto “Ditutti”, il piano di azioni strategiche promosso dal Comune e realizzato in sinergia con la Fondazione Mondinsieme. All’appuntamento, trasmesso sui canali social dell’amministrazione comunale, interverranno il sindaco Luca Vecchi e l’assessore alle Politiche interculturali Daniele Marchi, la vice presidente della Regione Emilia-Romagna e assessore al Contrasto alle diseguaglianze e transizione ecologica, Elly Schlein, e il direttore della Fondazione Mondinsieme, Ivan Mario Cipressi. Ospite d’eccezione dell’appuntamento sarà l’europarlamentare Pietro Bartolo, “il medico di Lampedusa”, con un contributo dedicato al tema “Diritti al futuro: l’Europa plurale e le città interculturali. Una riflessione sul dialogo e le società inclusive”.
Le linee di azione di “Ditutti” prevedono iniziative e strategie che coinvolgono ambiti differenti, dal mondo della scuola con la promozione di un Patto educativo interculturale al mondo del lavoro, con l’avvio di un “laboratorio delle diversità” per valorizzare le differenze come elemento di ricchezza delle realtà imprenditoriali, dall’inclusione linguistica alla valorizzazione delle reti internazionali e del dialogo interreligioso.
Due progetti europei recentemente approvati dalla Commissione europea rafforzeranno il progetto “Ditutti”. Comune e Mondinsieme saranno partner in due azioni del programma “Rec – Diritti, uguaglianza, cittadinanza”, i progetti “Itaca” e “Super”. Il primo è coordinato dall’Istituto di cooperazione economica internazionale (Icei) con i Comuni di Reggio e Modena, le Fondazioni MondoInsieme e Ismu, ed è promosso in collaborazione con l’Ufficio nazionale Antidiscriminazioni razziali (Unar), l’Associazione per gli Studi giuridici sull’immigrazione (Asgi) e il Programma intercultural cities del Consiglio d’Europa.
Il progetto ha un obiettivo duplice: migliorare le competenze del personale dei Comuni in materia di non discriminazione, promuovendo la definizione di strumenti operativi all’interno delle amministrazioni, e allo stesso tempo sensibilizzare la popolazione sul tema. L’Italia infatti, viene spiegato, affronta un importante aumento delle pratiche discriminatorie basate sulle differenze di provenienza, genere, orientamento sessuale, etnia e religione, come indicato nell’eloquente rapporto dell’Alto commissariato per i diritti umani dell’Onu del 2019.
“Super” è invece il nome del secondo progetto di cui Reggio è partner, con l’obiettivo di promuovere attività di formazione per forze dell’ordine, dipendenti pubblici e leader di comunità e favorire la costruzione di strategie e piani d’azione da adottare a livello locale e nazionale nella lotta contro il razzismo. —
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