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La modalità riguarda i contatti asintomatici 

Parte l’auto-sorveglianza direttamente con un sms

N. N.
Parte l’auto-sorveglianza direttamente con un sms

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LA NOVITÀ

Il servizio sms sperimentato e messo in campo dall’Ausl di Reggio Emilia sta ottenendo buoni risultati, ma non è ancora abbastanza. Giovedì, infatti, è stata introdotta una nuova procedura automatizzata chiamata “Auto-sorveglianza”. Lo scopo è quello di ottenere il maggior numero possibile di informazioni relative alla salute dei pazienti definiti “contatti” — ossia coloro che hanno avuto a che fare con persone positive ma che non presentano sintomi — e in quarantena.

Fermo restando che la priorità resta il monitoraggio dei nuovi casi, questo servizio ha la capacità di fornire dati utili sull’andamento e la progressione della malattia. In sostanza si tratta di inviare un sms a chiedendo ai “contatti” se nel periodo di isolamento hanno avuto sintomi riconducibili ad una probabile infezione da Covid. Una volta risposto sì o no è possibile apporre delle note, per esempio per segnalare avvenimenti dubbi o casi particolari. In soli due giorni sono stati inviati 2.300 sms, 1.958 le risposte. Sono 1.706 coloro che hanno dichiarato di non aver e aver avuto sintomi, mentre 200 hanno risposto in maniera affermativa. Per i primi si è proceduto con la chiusura della pratica – se a ridosso del 14esimo giorno di quarantena – mentre per i sintomatici è scattata la procedura per effettuare il tampone. Gli sms verranno inviati ogni tre giorni e questo sistema per ora non riguarda i casi con sintomi, anche se si sta valutando l’estensione proprio per avere un quadro più completo dello sviluppo della malattia. Oltre a ciò, dalla settimana prossima arriveranno nuovi macchinari per processare i tamponi monoclonali. —

N. N.

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