Zani: «Tanti in fuga dal Comune» Il sindaco: «Tutto nella norma»
Il consigliere di opposizione ha fatto una interrogazione dopo la notizia dell’addio della vice segretaria elencando altri recenti abbandoni
CADELBOSCO SOPRA
Parla di «fuga di figure apicali” nei vari settori dell’amministrazione comunale» il consigliere comunale di opposizione, Marino Zani. Lo ha fatto attraverso un’interrogazione nella seduta trasmessa sul canale Youtube di mercoledì 18 scorso relativa alla “gestione, programmazione e investimenti sul personale”. Zani ha fatto notare che la vicesegretaria Germana Fava «avrebbe rassegnato le dimissioni in modo veloce e inaspettato».
l’interrogazionE
A margine del consiglio, Zani ha espresso il dubbio che la vicesegretaria abbia rassegnato le dimissioni dopo la vicenda delle registrazioni mancate delle sedute, in particolare quella del consiglio durato 5 ore del 29 ottobre scorso, e dopo la successiva Pec inviata dal sindaco Luigi Bellaria per avere spiegazioni sull’accaduto. Zani inoltre ha elencato le figure apicali che tra marzo e i prossimi mesi hanno rassegnato le dimissioni o sono prossimi al pensionamento.
Dopo la presentazione del progetto ex Kis, sfociato in un acceso confronto tra amministrazione comunale, gruppo di minoranza e cittadini, Moreno Veronese, all’epoca responsabile del settore urbanistico ed edilizia privata ha lasciato l’incarico. Si sono poi aggiunte le dimissioni di Mila Bertocchi responsabile dell’area socio-sanitaria, Monica Catellani dell’ufficio personale. Citati da Zani anche Luigi Alberti, settore demografico, Miria Bonini, area finanza e tributi, e infine Flaminio Reggiani comandante del Corpo di Polizia Municipale Unione Terra Di Mezzo «che è vicino alla scadenza del proprio contratto».
Zani aggiunge: «In alcuni casi si è provveduto alla sostituzione mentre in altri le responsabilità sono state affidate a figure già presenti in organico, ma oberate già da carichi di lavoro importanti». Zani lamenta anche la «cronica mancanza di personale per il normale svolgimento dei servizi a favore dei cittadini» e spiega : «Sono sottodimensionati servizi come quello demografico, polizia municipale, servizi sociali, lavori pubblici». Il sindaco Luigi Bellaria nel rispondere all’interrogazione si è avvalso della facoltà di “tutelare la privacy e il rispetto del lavoro svolto dai dipendenti comunali.
LA REPLICA
« Si tratta tuttavia di avvicendamenti e cambiamenti fisiologici e naturali e in qualità di sindaco è mio dovere agevolare le richieste del personale, che come lavoratori di un ente pubblico, hanno i loro diritti – ha dichiarato Bellaria rispondendo all’interrogazione – Ci sono sacrosanti pensionamenti e richieste di mobilità per motivi personali o familiari per i quali nutro il massimo riguardo. Ricordo che anche nella precedente amministrazione ci sono stati vari cambiamenti: due segretari generali, lo storico responsabile dell’edilizia privata, il dirigente dell’ufficio cultura».
A proposito di segretari comunali, con le dimissioni del vicesegretario Gremana Fava il Comune resta senza segretario perché il reggente, l’ex segretario Alfredo Luigi Tirabassi è in Provincia. Marino Zani, capogruppo di “Cadelbosco per tutti” si è dichiarato insoddisfatto perchè, a suo dire «molte risposte non sono state date». —
M.P.
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