«È stato il sindaco a chiedere più vigili»
Replica della maggioranza dopo la richiesta dell’opposizione di avere dall’Unione due agenti per la sicurezza a Calerno
SANT’ILARIO
Il consiglio comunale è stato convocato ieri mattina per discutere sulla mozione presentata dai gruppi consiliari Alternativa Civica e M5S, riguardante la sicurezza di Calerno. Un tema particolarmente “caldo” per il paese, che sta affrontando una situazione critiche, sul fronte della convivenza civile, da molti mesi. Nello specifico, la mozione impegnava il sindaco Carlo Perucchetti a richiedere all’Unione Val d’Enza l’impiego quotidiano di due agenti di polizia locale nell’area di Calerno, al centro di episodi di violenza.
Il gruppo di maggioranza Sant’Ilario Futura ha espresso parere contrario a questa mozione, e in una nota della capogruppo Eva Coisson ha spiegato i motivi: «Siamo contrari – ha scritto il gruppo Sant'Ilario Futura – non certo per scarsa sensibilità verso il tema della sicurezza, ma perché la riteniamo inutile, in quanto ciò che viene invocato oggi da queste forze di opposizione è già stato richiesto nei mesi scorsi in tutte le sedi dall’amministrazione».
Il sindaco Perucchetti e l’assessore Fabrizio Ferri hanno avanzato in numerose occasioni la richiesta di avere maggiore presenza e attenzione al territorio di Calerno, sia all’Unione che direttamente al corpo della polizia locale, ottenendo – secondo il gruppo di maggioranza – anche risultati importanti: «Gli interventi sono aumentati su tutto il territorio comunale: dai 474 del 2019 ai 535 nel 2020. Particolarmente significativi sono i dati specifici per via Patrioti, che sono passati da 13 nel 2019 a ben 75 nel 2020, a testimonianza di una attenzione accresciuta al massimo di quanto i limiti della situazione attuale consentano».
«E ancora in corso da parte del comandante della polizia locale Stefano Gulminelli la riorganizzazione del Corpo – ha proseguito il gruppo consiliare – che già prevede una suddivisione delle funzioni che garantisca una capillare presenza sul territorio, ma che per essere portata a regime richiede un aumento di personale». Per raggiungere l’obiettivo di assumere tre nuovi agenti entro la fine 2020 e due entro il 2021, era stato organizzato un concorso pubblico che, però, è stato sospeso a causa dell’epidemia di Covid.
«A seguito di questo rinvio – prosegue il gruppo consiliare – il sindaco o Perucchetti si è attivato con l’Unione Val d’Enza per verificare la possibilità di assunzioni a tempo determinato, mettendo a disposizione fondi per coprire questo intervallo di tempo. Oltre al ruolo delle forze dell’ordine – concludono i consiglieri di Sant’Ilario futura – si ribadisce l’impegno e la sensibilità dell’amministrazione verso la delicata situazione di Calerno, testimoniata anche dagli stanziamenti (sia con fondi propri che con fondi ottenuti tramite l’Unione) per l’installazione di nuove telecamere in via Patrioti per sorvegliare luoghi sensibili come la scuola, la sala civica e piazza di Vittorio, oltre all’incremento degli impianti di illuminazione pubblica in via Patrioti, piazza di Vittorio e piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa, che contribuiranno ad incrementare la percezione di sicurezza di chi frequenta questi luoghi». —
Daniela Aliu
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