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san martino in rio 

In aumento i furti di borsette Allerta dei gruppi di vicinato

LUCA GIUSEPPE MURRONE

Vecchi e nuovi metodi messi in campo dai ladri: si va dalla richiesta di informazioni al “lancio” dei sacchi di rifiuti «Fate attenzione e denunciate»

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SAN MARTINO IN RIO

Di questi tempi bisogna adattarsi. Lo sanno bene i truffatori e i ladri che, nell’ultima settimana, stanno cercando di mettere a segno colpi anche nella nostra provincia. Secondo le segnalazioni dei cittadini, giunte anche ai gruppi di controllo del vicinato di San Martino in Rio e Correggio, la tecnica più adottata dai malviventi è sottrarre la borsetta alle signore.

Vecchi metodi che i ladri di mettere a segno in tempi molto rapidi. A Correggio, nei giorni scorsi, hanno sottratto un portafogli dall’auto di una signora che, prontamente, ha fatto denuncia ai carabinieri e ha raccontato il tutto anche ai gruppi di controllo di vicinato che hanno lanciato l’allarme sui social e non solo. Sensibilizzazione e attenzione al problema, che continua ad essere sempre più frequente, arriva anche da San Martino.

In questo Comune il furto più classico, quello delle borsette, viene messo a segno dai ladri, che, in questo caso, operano sempre in due o più persone, nei pressi di un parcheggio di un esercizio commerciale.

Qui, la vittima appena uscita dal supermercato, viene fermata da una signora che le chiede informazioni per poi allontanarsi poco dopo. Questo mentre la macchina è aperta e borsa o portafoglio sono stati appena riposti su uno dei sedili. Una complice li sottrae mentre la proprietaria viene distratta.

Altri due metodi stanno diventando sempre più frequenti: si tratta della modalità della “raccolta differenziata” e dello “smaltimento dei rifiuti altrui”. Nel primo caso, la vittima in auto si ferma davanti ai cassonetti dell’immondizia. Una volta scesa e dopo essersi avvicinata ai bidoni si avvicina un’altra auto dalla quale scende una donna che le apre la portiera e le ruba la borsetta. Con la stessa velocità la donna poi risale sull’auto guidata dal complice e si allontana.

Il secondo metodo lo spiegano i promotori del gruppo “Controllo di vicinato di San Martino in Rio” dicendo: «Mentre una signora è intenta a caricare le borse con gli acquisti a bordo della sua auto, il ladro le mette sul parabrezza anteriore dell’auto una busta con della spazzatura. Quando la signora se ne accorge, posa la sua borsa sul sedile dell’auto e va a buttare il sacchetto. In quel momento il ladro passa all’azione e ruba la borsa dal veicolo».

In questi giorni, al susseguirsi di segnalazioni di questi sempre più frequenti e spiacevoli episodi, i gruppi di controllo vicinato hanno aumentato la sensibilizzazione e l’attenzione al fenomeno.

Inoltre per ogni segnalazione di furti, truffe o tentativi del genere, si raccomandano di fare sempre comunque denuncia del fatto alle forze dell’ordine. —

LUCA GIUSEPPE MURRONE

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