La comunità piange Marco Colli stroncato dal Covid, aveva 70 anni
Presidente della Cooperativa “Incontro” che gestisce la piscina “La Favorita”, è ricordato per le sue iniziative all’insegna della solidarietà
QUATTRO CASTELLA. Un altro lutto colpisce la comunità di Quattro Castella. Si è spento infatti nella notte Marco Colli, 70 anni, conosciuto in tutto il Comune, ma non solo, per il ruolo di presidente della Cooperativa “Incontro”, che gestisce in convenzione con il Comune la piscina La Favorita di Montecavolo. Colli, che aveva contratto il Covid, era ricoverato da alcuni giorni al Santa Maria Nuova, ma il suo cuore non ha retto alle complicazioni del Covid. In pensione da alcuni anni, Colli aveva lavorato alla clinica Villa Salus di Reggio, dove era stato anche capo del personale. Lascia la moglie Daniela Catellani, i figli Andrea ed Elena (già assessore al Comune di Quattro Castella e attuale dirigente a Casalgrande) e i nipoti Karen e Gabriela. La salma di Marco Colli verrà accompagnata a Villa Coviolo giovedi mattina alle 9 per la cremazione.
«Instancabile lavoratore – così lo ricorda il Comune di Quattro Castella – Colli non si è mai sottratto a dare una mano per iniziative di solidarietà e sostegno alle persone più fragili. Indimenticabili, in questo senso, le “Notti dello Sport”, organizzate in piscina, in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico. Ma anche lo spirito stesso con cui ha guidato la piscina rendendola un centro sportivo aperto e accogliente verso i soggetti più deboli (bambini, anziani, disabili), in dialogo con le scuole e le associazioni del territorio. Negli ultimi anni, insieme agli allenatori della polisportiva Terre Matildiche aveva dato vita ad uno dei centri estivi più frequentati dai bambini e ragazzi castellesi. Il suo “vocione” e il suo sorriso, sempre pronto alla battuta, hanno accompagnato le giornate di centinaia di migliaia di utenti della piscina. La figlia Elena, attualmente dirigente al Comune di Casalgrande, è stata per quattro anni assessore alle attività produttive del Comune di Quattro Castella».
«Siamo disorientati e addolorati per la scomparsa di Marco – queste le parole del sindaco di Quattro Castella, Alberto Olmi –. Abbiamo lavorato assieme fino a questi ultimi giorni per completare la ristrutturazione dell’area esterna della piscina. Nel nostro ultimo incontro ci ha trasmesso con forza la sua voglia e la sua determinazione di completare le attività che stava seguendo. Considero un bel regalo la sua ultima battaglia che abbiamo condotto assieme per gestire l’estate in piscina dove è riuscito a predisporre tutto per consentire la ripresa delle attività sportive e creare assieme alla biblioteca uno spazio per la rassegna di cinema estivo. Nei progetti che ha seguito ci ha lasciato un patrimonio di relazioni e possibilità che appartiene a tutti noi».
Le condoglianze arrivano anche dall’amministrazione comunale di Casalgrande dove la figlia di Colli, Elena, è dirigente. «L’amministrazione di Casalgrande – si legge in una nota – esprime le sue condoglianze a Elena Colli, responsabile del settore cultura, sport e tempo libero del Comune, per la scomparsa del papà Marco, persona che con il suo entusiasmo ha rappresentato un punto di riferimento per la comunità di Quattro Castella». —
G.O.
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