Negazionista all’Eurospin senza la mascherina «Un mio diritto», multato
Solito inviare alle forze dell’ordine una email prima di andare in giro violando il decreto Conte, dovrà pagare fino a 3mila euro
reggio emilia
Prima è entrato al supermercato volutamente senza mascherine e poi, all’arrivo della polizia, chiamata dai dipendenti dell’esercizio commerciale, ha discusso con gli agenti, cercando di far valere le proprie ragioni contro la “dittatura sanitaria”. Ma gli è andata male: i poliziotti, sordi alle sue proteste e alle sue lamentele, non solo lo hanno obbligato a indossare i dispositivi di protezione ma, giustamente, lo hanno anche multato: ora dovrà pagare una sanzione che andrà dai 400 fino a 3mila euro.
L’episodio si è verificato domenica pomeriggio all’Eurospin di via Plauto, in zona Pieve Modolena. L’uomo, 60 anni, è entrato nel supermercato, correttamente aperto anche nel fine settimana, più per provocare che per fare la spesa ostentando con orgoglio, fin dal suo ingresso, il fatto che non indossasse la mascherina.
Un atteggiamento irresponsabile, non tollerato né dai clienti né dal personale dell’Eurospin tanto che, dopo qualche invito a mettersi in viso il dispositivo di protezione, è stata allertata la polizia. Giunti sul posto gli agenti delle Volanti hanno fermato il reggiano, reiterando gli inviti a indossare la mascherina e mettendolo al corrente delle conseguenze in caso non l’avesse fatto.
Il negazionista ha però insistito sulle sue ragioni, spiegando anzi di aver avvisato poco prima la questura circa le sue intenzioni e ribadendo il suo diritto a “girare come voglio”. Da un rapido controllo i poliziotti hanno effettivamente accertato che l’uomo è solito inviare una email alle forze di polizia reggiane prima di uscire di casa, mettendole al corrente di dove sta andando e di volerlo fare senza rispettare i decreti anti contagio.
A condire il tutto, frasi sulla “libertà di andare dove si vuole” sancita “dalla Costituzione” e attacchi al Governo Conte, che “non può limitare le persone”. Insomma, la solita “dittatura sanitaria”.
Sempre lo stesso uomo, inoltre, era anche fra i partecipanti a una manifestazione negazionista in piazza Prampolini autorganizzata un mese fa contro le restrizioni anti Covid. Alla luce del comportamento recidivo del reggiano, quindi, agli agenti non è rimasto altro da fare che multarlo secondo quanto previsto dall’articolo 4 del decreto legge del 25 marzo: una sanzione che può arrivare anche a 3mila euro. —
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