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Raccolta fondi lanciata da Coop per sostenere la cura anti-Covid

Enrico Lorenzo Tidona
Raccolta fondi lanciata da Coop per sostenere la cura anti-Covid

Alleanza 3.0 propone un’iniziativa benefica nei supermercati Finanzierà una ricerca italiana sugli anticorpi salva-vita

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Enrico Lorenzo Tidona

REGGIO EMILIA

«Dobbiamo sviluppare gli anticorpi per prevenire i virus del futuro ed essere pronti per ogni emergenza. La nostra missione è essere un passo avanti al virus. Con l’azione complementare dei vaccini per la prevenzione e degli anticorpi per la cura, il Covid-19 si può vincere». Parla di nuova normalità, ricerca e futuro il professor Rino Rappuoli, coordinatore del Mad Lab di Toscana Life Sciences, verso cui 725 supermercati a marchio Coop vogliono far convogliare fondi per 1,5 milioni di euro coinvolgendo i 4 milioni di soci del sistema tramite un mega crowdfunding che prenderà il via oggi e che durerà fino al 6 gennaio.

«La ricerca scientifica va sostenuta dal basso» è infatti lo slogan citato ieri dai capi della cooperazione durante la presentazione della raccolta fondi per i ricercatori coordinati da Rappuoli, scienziato di fama mondiale, definiti dal ministro della Salute Roberto Speranza «un’eccellenza nel campo della ricerca farmaceutica e delle scienze della vita a livello italiano e internazionale». Nato nel 2018 per studiare soluzioni al fenomeno dell’antibiotico resistenza (identificata dalla comunità internazionale come prima causa di mortalità a livello mondiale nei prossimi decenni), il Mad Lab da marzo ha indirizzato le proprie competenze nell’individuazione di anticorpi monoclonali umani, capaci di curare il Covid-19. «Da una parte c’è il vaccino che servirà per prevenire il Covid – ha spiegato ieri Ruoppoli – Questo verrà iniettato due volte nel giro di un mese e la sua copertura partirà 45 giorni dopo la prima iniezione. La sua efficacia durerà degli anni. Poi c’è il nostro farmaco sviluppato sugli anticorpi, invece, che avrà funzioni curative: avrà effetto 5 minuti dopo l’iniezione ma durerà sei mesi. Il nostro obiettivo è infatti curare i pazienti Covid in maniera efficace, tenendoli a casa e lontani dalle terapie intensive».

A oggi la previsione è di poter contare su una terapia specifica sugli anticorpi monoclonali entro la primavera 2021. Ma la ricerca non si può fermare, perché la comunità scientifica ha già identificato diverse mutazioni del virus ed è dunque importante approfondirne la conoscenza per rispondere ad altre eventuali emergenze sanitarie.

Così è proprio ai giovani ricercatori di Toscana Life Sciences che andranno i fondi raccolti con la campagna. «Sosteniamo la ricerca oggi per tornare più vicini domani», promossa da Coop Alleanza 3.0 insieme a Unicoop Tirreno, Unicoop Firenze, Coop Centro Italia, Coop Unione Amiatina e Coop Reno.

Il contributo raccolto sarà dedicato ad ampliare le ricerche che finora hanno portato all’individuazione della cura basata sugli anticorpi monoclonali: più facili da riprodurre a livello industriale rispetto ai vaccini, questi anticorpi rappresentano già una risorsa di avanguardia per la cura di molte malattie, come i tumori, ed a partire da marzo 2021 il loro utilizzo come cura del Covid 19 potrebbe entrare a regime. La raccolta si svolgerà nei supermercati Coop, con la possibilità di donare alle casse, oltre che sulla piattaforma on-line Eppela o tramite conto corrente dedicato. «Investire nella scienza significa investire nell’economia, nel progresso, nei giovani, nella crescita e nello sviluppo del nostro Paese – spiega Rino Rappuoli –. La ricerca scientifica non si ferma mai, nel continuo tentativo di dare risposte a importanti sfide di salute. Oggi più che mai è dunque fondamentale sostenere la ricerca perché anche le più piccole azioni possono rappresentare un concreto contributo alla creazione di opportunità lavorative per giovani ricercatori come quelli del team di Tls, in questi mesi particolarmente impegnati anche sul fronte del coronavirus Sars-CoV-2. Un grazie speciale va fin da ora ai soci e ai clienti Coop perché ogni loro gesto sarà un grande riconoscimento al valore della scienza». Il virus sta già mutando e servono quindi risorse immediate. «Siamo molto onorati di essere stati scelti da Coop come destinatari di quest’importante campagna di raccolta fondi a sostegno della ricerca e dei giovani ricercatori – commenta Andrea Paolini, direttore generale della Fondazione Toscana Life Sciences – Un gesto che testimonia la sensibilità di una delle principali realtà del Paese nei confronti della valorizzazione del talento e delle competenze scientifiche, che come Tls da sempre promuoviamo nel campo delle scienze della vita. Un impegno che la nostra Fondazione rinnova ogni giorno cercando di offrire ai giovani ricercatori un ambiente fertile e stimolate utile a portare avanti una ricerca di qualità, assieme agli attori pubblici e privati su scala internazionale». —

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