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Domani l’addio al 25enne morto nello schianto

Domani l’addio al 25enne morto nello schianto

Stefano Sanna ha perso la vita nell’incidente di Calerno lunedì sera. Nel cimitero del capoluogo la benedizione prima della tumulazione

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Si terranno domani i funerali di Stefano Sanna, il 25enne di Sant’Ilario morto lunedì sera nel tragico schianto sulla via Emilia, a Calerno. Parenti e amici, nel rispetto dei limiti imposti dall’emergenza sanitaria, si riunianno al cimitero del capoluogo dove verrà fatta una benedizione, e quindi il feretro verrà tumulato.

Non si spende il cordoglio in paese per l’incidente che ha strappato alla vita il giovane, che tra pochi giorni avrebbe compiuto 26 anni. Secondo quella che è stata una prima ricostruzione dell’accaduto, da parte dei carabinieri che hanno rilevato l’incidente, Sanna era alla guida della sua Ford e viaggiava in direzione Sant’Ilario. All’altezza della zona industriale Bellarosa lo schianto: si parla di una manovra di sorpasso iniziata dal giovane, di una Fiat Panda con alla guida una donna di 47 anni che procedeva nella sua stessa direzione. Dall’altra parte, però, in viaggio verso Reggio arrivava una Fiat Multipla.

L’impatto è stato violentissimo. L’auto di Sanna è volata a diversi metri di distanza. Lui è rimasto intrappolato tra le lamiere della sua auto. All’arrivo dei soccorsi non hanno potuto altro che constatare la sua morte. Ferite importanti per il 38enne alla guida della Multipla. Soccorso, se l’è cavata con una prima prognosi di oltre 30 giorni. Mentre la donna, nonostante la sua vettura si sia rovesciata, se l’è cavata con alcune contusioni ed è stata subito dimessa.

Stefano Sanna lascia la mamma Daniela e il fratello Nicolò. Tanti gli amici che in queste ore hanno affollato la bacheca della sua pagina Facebook di messaggi d’addio e incredubilità per quanto accaduto. Dalla squadra di calcio in cui aveva militato fin da quando era bambino, lo Sporting Club Sant’Ilario alla azienda in cui aveva lavorato fino a un anno e mezzo fa, la Euro Mater Gomme 2000 di Calerno, il ricordo è quello di un ragazzo in gamba, che si faceva voler bene, un giovane buono e disponibile.Che lascia un grande vuoto con la sua morte. —

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