Non cade nel tranello del finto addetto di Enìa e fa fuggire il truffatore
REGGIO EMILIA
Non si arresta l’azione dei truffatori professionisti specializzati nelle truffe agli anziani, che nella nostra città – soprattutto in questo periodo prenatalizio, quando i pensionati custodiscono in casa contanti da mettere sotto l’albero per figli e nipoti – si susseguono al ritmo di una giorno. Un numero in difetto, visto che questa è la media degli episodi denunciati alla sola questura, che non corrispondono con quelli effettivi, riusciti o tentati.
Fatto sta che, questa volta, con la sola “minaccia” di avvisare i familiari una reggiana di 82 anni ha mangiato la foglia e costretto il malfattore a scappare a mani vuote.
L’episodio risale a lunedì , quando uno sconosciuto ha suonato al campanello dell’abitazione dove la pensionata vive da sola in via Marsilio da Padova, vicino al cimitero di San Prospero Strinati.
L’uomo si è presentato come un addetto di Enìa con il compito di controllare le tubature dell’acqua. La richiesta insistente di entrare nell’abitazione, però, ha insospettito la signora, che prima ha tergiversato ponendo più di una domanda, poi ha dichiarato che prima di accoglierlo in casa avrebbe telefonato al figlio per consultarsi.
A quel punto il malvivente, compreso che non c’era alcuna possibilità di mettere a segno il colpo, si è dileguato con una certa celerità. Per non cadere nei numerosi tranelli dei truffatori la polizia di Stato rinnova i consigli contenuti nell’opuscolo “Più sicuri insieme”, realizzato con le altre forze dell’ordine, Confartigianato e ministero dell’Interno. La raccomandazione principe è di diffidare di chiunque offra aiuto, si presenti come tecnico o addirittura agente, vi apostrofi per nome e cognome sotto casa simulando di conoscere figli, mariti e parenti. Mai invitare in casa degli sconosciuti, nemmeno se si presentano per una presunta raccolta benefica.
E soprattutto, per qualsiasi dubbio, segnalare comportamenti sospetti ai numeri d’emergenza 113, 112 o 117: meglio un falso allarme che un allarme tardivo. —
am.p.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google