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«Stefano era un ragazzo fantastico Siamo senza parole per questa tragedia»

Daniela Aliu
«Stefano era un ragazzo fantastico Siamo senza parole per questa tragedia»

Aveva 25 anni il giovane morto nello scontro di Calerno: lascia la mamma e un fratello. Attesa per la data dei funerali

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SANT'ILARIO

Si chiamava Stefano Sanna, avrebbe compiuto 26 anni tra pochi giorni, la vittima del tragico incidente stradale avvenuto sulla via Emilia lunedì sera, a Calerno.

Il giovane, che abitava a Sant’Ilario, lascia nel dolore la madre Daniela e il fratello Nicolò. Il padre è morto quando era ancora un bambino di pochi anni. Le notizie del terribile incidente prima e della morte del giovane quando si è diffusa ieri mattina, hanno provocato impressione e profondo dolore a Sant’Ilario. Stefano Sanna, fin da quando era un bambino, aveva giocato a calcio nelle fila dello Sporting Club Sant’Ilario.

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Maurizio Vecchi, ex allenatore, lo ricorda con affetto dicendo: «Era un ragazzo quando ha cominciato frequentare il nostro ambiente e a giocare con gli altri ragazzi, avrà avuto otto anni. Era bello e vivace come i giovani della sua età. Si distingueva per il suo essere buono e ribelle, gli volevamo tutti bene. È una grande perdita per tutto il paese».

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Aveva tanti amici Stefano Sanna, con alcuni di loro il legame durava da tutta la vita, perchè nati e cresciuti insieme frequentando le scuole del paese prima, le medie poi le superiori: il 25enne aveva frequentato l’istituto professionale Silvio d’Arzo. Dopo gli studi, Stefano Sanna aveva iniziato a lavorare: fino a un anno e mezzo fa per Euro Master Gomme 2000 di Calerno. A ricordarlo con grande commozione, il giorno dopo la tragedia, è il titolare Gian Marco Bigi: «Era un ragazzo fantastico, un ragazzo d’oro, buono e disponibile con tutti noi. Ha lavorato assieme a noi fino a un anno e mezzo fa, dopo ha cambiato e ha scelto di lavorare a Corte Tegge. Si distingueva per quello che era, fantastico in tutto. Non trovo le parole per questa grande perdita che all’improvviso ha colpito la sua famiglia».

Con un messaggio di cordoglio, anche il sindaco di Sant’Ilario Carlo Perucchetti esprime il grande dolore per la tragica morte del giovane. «Un dolore immenso – dice il primo cittadino –. La sua tragica scomparsa arriva come strazio nel cuore di tutti noi. Il paese piange uno dei suoi ragazzi, del quale conoscevamo la gioia, la spensieratezza, l’immancabile sorriso della gioventù. In questo tragico momento mi stringo attorno al dolore dei familiari (alla mamma, al suo fratello e agli altri parenti più stretti) a cui va il nostro pensiero più affettuoso».

Parole di dolore che rispecchiano in quelle che tanti santilariesi hanno voluto condividere anche su Facebook, dove la notizia è rimbalzata da una pagina all’altra.

Sulla stessa pagina Facebook di Stefano, gli amici hanno lasciato un ricordo, una parola. Qualcuno lo ricorda citando un passaggio del Vangelo di Giovanni (11, 25-26): «Gesù le disse: Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; e chiunque vive e crede in me, non morirà mai. Credi tu questo».

Il nullaosta per i funerali è arrivato e il funerale è stato fissato per venerdì alle 10 nel cimitero di Sant'Ilario.
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