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Bertazzoni sfata la crisi con 84 milioni di fatturato

Bertazzoni sfata la crisi con 84 milioni di fatturato

Secondo semestre molto positivo dopo le otto settimane di fermo per il Covid «Nel 2021 prevediamo l’introduzione in Europa di oltre 140 nuovi prodotti»

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GUASTALLA

La Bertazzoni di Guastalla ha registrato un trend di mercato positivo e si appresta a chiudere il 2020 con un fatturato di 84 milioni di euro. La storica azienda reggiana, specializzata nella produzione di elettrodomestici per la cucina, è in attività da oltre 135 anni. Nonostante l’incertezza derivante dalla pandemia mondiale e il fermo produttivo di otto settimane in primavera per il lockdown nazionale, l’azienda di Guastalla apprezzata per il made in Italy nel mondo e presente in oltre 60 paesi ha registrato un secondo semestre molto positivo.

«Il crescente interesse nei confronti della casa ed in particolare dell’ambiente cucina ha garantito un aumento della domanda nella seconda parte dell’anno e pone buone basi per l’anno in arrivo», afferma Paolo Bertazzoni, quinta generazione e amministratore delegato dell’azienda. «Nel 2021 prevediamo l’introduzione nei mercati europei di oltre 140 nuovi prodotti cottura con contenuti innovativi per tecnologia e design e triplicheremo l’offerta del freddo con prodotti di alta gamma».

Nata a Guastalla nel 1882, la Bertazzoni spa rappresenta oggi una delle realtà industriali e commerciali più solide, dinamiche, innovative e in crescita sul mercato degli elettrodomestici per la cucina. Guidata dalla famiglia Bertazzoni da 6 generazioni, l’azienda ha sede a Guastalla, dove sono collocati il quartier generale e gli stabilimenti produttivi. Bertazzoni oggi conta oltre 250 dipendenti e una produzione di circa 200.000 pezzi all’anno. Apprezzata nel mondo con i suoi marchi Bertazzoni e La Germania, l’azienda esporta in più di 60 paesi.

L’azienda ha ampliato la suite di elettrodomestici con l’introduzione di numerosi nuovi prodotti per la cottura e per la refrigerazione alto di gamma tra cui colonne frigorifero, freezer e cantine vino. In particolare, grazie alle strategie di mercato e al nuovo stabilimento di produzione dedicato ai forni inaugurato nel 2019, Bertazzoni ha registrato una sostanziale crescita della produzione dei forni da incasso anche nei mercati asiatici ed europei.

«Dopo aver investito nell’ultimo triennio soprattutto nello stabilimento produttivo, vogliamo ora concentrarci sullo sviluppo dei nostri elettrodomestici. Con il nostro nuovo piano triennale 2021-23, infatti, prevediamo un ulteriore investimento di 15 milioni per l’innovazione di prodotto, la digitalizzazione, l’assunzione di nuove figure specializzate in azienda e un ulteriore sviluppo nei mercati internazionali. Ci prepariamo al 140° anniversario dell’azienda, con l’obiettivo finale di un deciso aumento di fatturato», conclude Paolo Bertazzoni.

Un percorso industriale improntato allo sviluppo di nuovi prodotti di fascia alta, come il forno Bertazzoni Total Steam della serie Modern nella variante colore carbonio, che giusto un anno fa aveva vinto gli Archidproducts Design Awards 2019, un premio di qualità riconosciuto a livello internazionale e assegnato da una giuria di esperti a prodotti che si distinguono per qualità progettuale, estetica e innovazione. —

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