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Per una lite stradale gli brucia la macchina

Per una lite stradale gli brucia la macchina

Nei guai un 38enne che prima segue fino a casa l’altro automobilista, lo aggredisce e poi va a prendere la tanica

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CORREGGIO

Una banalissima controversia stradale finisce con un’auto data alle fiamme e un giovane all’ospedale per i pugni presi. Una scena di follia che ha portato alla denuncia del responsabile.

La vittima si trovava con la compagna alla guida dell’auto quando ha incrociato una vettura che urtava superficialmente lo specchietto retrovisore laterale della sua auto. La donna, d’istinto, ha alzato il braccio in segno di protesta nei confronti del conducente dell’altra macchina e mai si sarebbe aspettata quello che poi è accaduto.

Il conducente che li aveva urtati, per tutta risposta, li ha seguiti fino a casa.

Quando la coppia è scesa, è sceso dall’auto anche lui e ha iniziato a discutere prima con la donna poi con il suo compagno. Quello che avrebbe dovuto essere un chiarimento è presto degenerato e lo sconosciuto è passato direttamente alle vie di fatto, prendendo a cazzotti l’altro uomo. La colluttazione è terminata solo grazie all’intervento di un vicino di casa della coppia, che si è buttato in mezzo ed è riuscito a dividere i due uomini.

L’aggressore a quel punto, dopo essere risalito in auto, si è allontanato, ma di poche decine di metri: ha parcheggiato, è ridisceso e ha proseguito a inveire e minacciare, poi alla fine si è dileguato.

Ma non è tutto. L’aggressore, evidentemente in preda a un raptus, dopo aver riempito una tanica di benzina in un distributore del paese, è tornato indietro e ha dato fuoco alla macchina della coppia, in quel momento parcheggiata.

Per questi fatti, accaduti a Correggio la notte di venerdì scorso, i carabinieri della stazione di Correggio, a cui la coppia si è rivolta, hanno denunciato per danneggiamento seguito da incendio, lesioni personali e minacce un 38enne che risiede nella cittadina.

La vittima, un 26enne domiciliato a Correggio, a seguito dell’aggressione ha riportato una prognosi di 5 giorni per contusioni varie. A portare i carabinieri all’identificazione del 38enne sono state le telecamere di sorveglianza di alcune abitazioni private, il sistema lettura targhe comunale e quelle di un distributore di benzina. I militari sono risaliti alla targa dell’auto usata dall’aggressore e poi al conducente. La prova del nove è arrivata dal riconoscimento compiuto dalla coppia durante una seduta di individuazione fotografica. —

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