Riomania nel trentennale raccoglie 20mila euro e dona sedici sanificatori
L’edizione 2020 è saltata ma grazie all’iniziativa social l’associazione li ha regalati all’Auser, alla Magiera Ansaloni e alla Croce Rossa
Rio Saliceto
Obiettivo raggiunto. In occasione del trentennale di Riomania – la festa del volontariato nata dal 1991 a Rio Saliceto – la raccolta fondi avviata dall’omonima associazione in estate ha permesso di mettere insieme 19.207 euro che andranno a finanziare l’acquisto di 16 sanificatori che verranno donati all’Auser riese, all’Asp “Magiera Ansaloni” e al comitato di Correggio della Croce Rossa.
Il sistema di depurazione dell’aria che caratterizza questi sanificatori si chiama Sani-Air e trasforma le sostanze nocive, organiche e inorganiche in composti innocui, andando a neutralizzare virus e batteri: sarà installato su veicoli e in ambienti utilizzati da malati, disabili o anziani, soggetti ritenuti più fragili e quindi da tutelare maggiormente. Nello specifico, due saranno installati sui veicoli dell’Auser per trasporto persone, due su veicoli per trasporto persone e due negli ambienti nella casa di riposo di Rio Saliceto e i restanti dieci sui mezzi della Croce Rossa.
Quella che si sarebbe dovuta svolgere in estate sarebbe stata l’edizione numero 30 della kermesse, ma l’emergenza Covid ha fatto saltare il tanto atteso appuntamento.
Nonostante lo stop forzato, è comunque proseguita la “mission” per la quale Riomania è stata concepita: raccogliere fondi in beneficenza da donare a realtà del territorio. Per raggiungere l’obiettivo dei 20mila euro – a cui è mancato davvero un soffio – l’associazione presieduta da Giulia Corbo si è avvalsa della collaborazione di diversi vip reggiani che attraverso i social network hanno contribuito a far conoscere la buona causa che sottendeva l’acquisto delle magliette.
E così, grazie ai video girati dall’ex calciatore e opinionista Lele Adani, dal dj Benny Benassi, dall’allora capitano della Reggiana Alessandro Spanò, dall’ex allenatore della Pallacanestro Reggiana Max Menetti, dal cantante Little Taver, dal capitano della Uyba Busto Arsizio di pallavolo Alessia Gennari e dal gruppo cover “Spingi Gonzales” – e tanti altri – l’iniziativa è letteralmente decollata.
Nata nel 1991 come ritrovo di un piccolo gruppo di ragazzi con una gran voglia di divertirsi, anno dopo anno la festa si è ingrandita fino ad avere centinaia di volontari impegnati ogni sera, provenienti dalle più svariate associazioni riesi. L’associazione è invece sorta nel 2007, ed è attiva non solo nel periodo della festa, ma tutto l’anno, con organizzazione di attività varie, che aumentano con il passare del tempo.
La collaborazione con le associazioni locali ha permesso negli anni, oltre a migliorare sempre di più la festa, di finanziare molti progetti solidali. —
Andrea vaccari
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