Nuova vita a Casa Corghi Grazie ai fondi per il sisma alloggi a giovani coppie
La porzione di edificio ospiterà due appartamenti ad affitto calmierato. Lavori per 871mila euro che puntano all’efficientamento energetico
SAN MARTINO IN RIO
Sono iniziati i lavori di riqualificazione di Casa Corghi, la porzione di edificio situata in piazza Tassoni, ai civici 1 e 2, nel centro storico a poche centinaia di metri dalla Rocca estense.
L’immobile, di proprietà del Comune e di Acer Reggio Emilia, risale al XVI secolo e faceva parte di una cortina edilizia che si sviluppò a ridosso delle mura di cinta medioevali. Rimasto gravemente danneggiato dal sisma del 2012, risultava inagibile.
La riqualificazione, di cui Acer Reggio Emilia cura la progettazione e la direzione lavori, prevede interventi di restauro, risanamento conservativo e consolidamento delle parti strutturali finalizzati al ripristino delle condizioni di sicurezza, all’efficientamento energetico e alla riorganizzazione degli spazi dell’edificio, nel rispetto e nella conservazione degli elementi identificativi.
La superficie complessiva di circa 300 metri quadrati permetterà di ricavare due alloggi di 93 metri quadrati ciascuno, disposti su due piani collegati da scala interna, da assegnare a canone calmierato. Al piano terra uno spazio di circa 83 metri quadrati sarà destinato a locale commerciale, mentre altri 27 metri quadrati verranno utilizzati come parti comuni.
Il progetto prevede la realizzazione di interventi di miglioramento sismico, il rifacimento delle facciate, dei solai, della copertura, degli impianti elettrici, idrici, meccanici, di climatizzazione con valvole termostatiche per la regolazione differenziata della temperatura, la sostituzione dei serramenti interni ed esterni e l’installazione di pannelli fotovoltaici.
A seguito dell’intervento di riqualificazione, l’edificio dalla classe energetica F raggiungerà la classe A3, con un risparmio energetico stimato pari a circa il 60%, oltre a un considerevole beneficio per l’ambiente, grazie alla diminuzione delle emissioni di anidride carbonica.
L’investimento complessivo per la realizzazione dei lavori è di 871.000 euro finanziati con i fondi regionali per il sisma del 2012. I lavori dovranno essere completati entro giugno del 2022.
«Con la riqualificazione di questo storico edificio si incrementa il patrimonio di edilizia sociale a canone calmierato del Comune con un’offerta abitativa rivolta a una fascia di ceto medio non più in grado di sostenere le spese di un libero mercato e che, allo stesso tempo, non presenta i requisiti per accedere all’offerta di alloggi a canone sociale di edilizia residenziale pubblica – spiega Marco Corradi, presidente di Acer Reggio Emilia – Acer sta mettendo in campo tutte le competenze tecniche necessarie per garantire la piena riqualificazione e il restauro di questo antico edificio che nella sua nuova veste offrirà soluzioni diversificate, tutte contraddistinte da caratteristiche elevate di sicurezza, comfort e risparmio energetico».
«L’intervento si propone diverse finalità: la tutela del patrimonio edilizio, urbanistico e storico del paese, la promozione di interventi di ristrutturazione e riqualificazione a elevato efficientamento energetico e l’esigenza di ampliare l’offerta abitativa alle giovani coppie del nostro territorio, da individuare tramite graduatoria comunale – sottolinea il sindaco Paolo Fuccio – il progetto, sviluppato insieme ad Acer, farà rivivere un immobile vetusto e inagibile, si basa su 3 pilastri fondamentali: sociale perché garantisce un futuro sostenibile ai giovani; ambientale perché evita il consumo di suolo ed economico poiché grazie all’efficientamento energetico, permetterà di ottimizzare e contenere i costi di gestione dell’immobile». —
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