«I servizi li abbiamo tutti ma Internet funziona male»
È l’appello di Bini e Costi per potenziare la rete digitale A Carpineti invece è la telefonia a dare problemi. Borghi: «Pressing sulla Regione»
montagna
E i sindaci, dal Crinale alla media montagna, si preparano all’accoglienza. Perché – lo dicono e ci credono – l’occasione per ripopolare le terre alte reggiane è unica e da non lasciarsi sfuggire. «Ci stiamo puntando davvero – afferma il sindaco di Castelnovo Monti Enrico Bini – e non è assolutamente vero che Castelnovo da capoluogo fa l’asso piglia tutto. Castelnovo da solo non può sopravvivere, la sfida vera che stiamo affrontando e per la quale lavoriamo è portare sviluppo e servizi in tutto il resto dei sette Comuni della montagna, intendo poste, sanità, farmacia e medico». Realtà che sono state decisamente più richieste di Castelnovo Monti, paese nel qual nei prossimi mesi arriveranno solo due nuovi nuclei familiari. «E va benissimo così – prosegue Bini – anche perché il bando dava incentivi ai territori più alti, quelli del Crinale». Con la strategia delle Aree interne, un progetto finanziato dal ministero specifico per la montagna e sul quale Bini lavora da tempo, la situazione è migliorata. «E ora – dice – con Anas stiamo lavorando sul fronte delle infrastrutture per eliminare, lungo la statale 63, il restringimento tra Bocco e Vezzano e stiamo affrontando anche la questione delle infrastrutture digitali, con il cantiere infinito per la banda larga che è uno dei problemi principali della montagna». Come ribadisce anche il sindaco di Casina, Stefano Costi (4.500 abitanti, un decina di frazione, 10 nuovi nuclei familiari a breve, 142 richieste di nuove residenze all’anagrafe in pochi mesi). «Qui c’è tutto – dice – siamo vicini alla pianura, a Reggio, in particolare, raggiungibile in meno di mezz’ora, le strade sono buone, ottime quelle comunali, un po’ meno quella provinciali, ma continuiamo ad avere il problema della connessione veloce a internet. C’è necessità, soprattutto in questo momento, di dare a tutti i residenti la banda ultra larga. Ci dicono che il 90% della popolazione è raggiunta, ma non è assolutamente vero». Per contro a Carpineti – 4.000 abitanti, una quindicina di frazioni, 7 richieste di nuovi nuclei – è la telefonia mobile che funziona male. Come spiega il sindaco Tiziano Borghi: «La banda ultra larga l’abbiamo e copre il 75% circa della popolazione, gli altri utilizzano la banda a 30 mega che non dà grossi problemi. Purtroppo il nostro tassello debole è la telefonia mobile tanto che stiamo facendo pressing sulla Regione perché si arrivi a un gestore unico». «Quando e se risolveremo quel problema – conclude – i servizi ci saranno tutti. Inoltre siamo baricentrici rispetto a Reggio e alla zona ceramica, raggiungibili in una quarantina di minuti, la scuola, la casa di riposo ci sono e le occasioni di lavoro non mancheranno grazie agli investimenti della Eletric80, la nostra azienda di riferimento». —
C.O.
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