Marijuana, coca e hascisc I due fidanzati patteggiano Niente più obbligo di firma
La coppia non ha più misure restrittive da rispettare Il 30 settembre da un controllo in stazione dei carabinieri erano iniziati i loro guai
bagnolo
Hanno pagato in tribunale a Reggio Emilia il loro debito con la giustizia i due fidanzati finiti nei guai il 30 settembre scorso ed accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Si tratta di Eleonora Rossi, 20enne, e Meirol Gabriele Lazzarini, 22enne, entrambi incensurati e residenti a Bagnolo. Tramite il loro difensore, cioè l’avvocato Marcello Fornaciari, hanno “concordato” con la procura 1 anno e 4 mesi di reclusione (ma con pena sospesa) e il patteggiamento ieri mattina è stato avallato dal giudice Simone Medioli Devoto. Una decisione che revoca per entrambi la misura restrittiva dell’obbligo di firma. In ottobre, nell’udienza di convalida dell’arresto, Lazzarini (lavora come cameriere) si era avvalso della facoltà di non rispondere, mentre la fidanzata (disoccupata da poco tempo, pure lei cameriera) aveva detto di aver acquistato la droga per sè, non per spacciarla.
Il 30 settembre una pattuglia dell’Arma aveva fermato a Reggio Emilia, in via Paradisi, Lazzarini che nel marsupio aveva 15 grammi di marijuana e mezzo grammo di cocaina, a suo dire per uso personale. Ma le verifiche investigative portavano poi i carabinieri a concentrarsi sulla Rossi, ritenuta possibile fornitrice della marijuana trovata al giovane.
Perciò i militari si sono recati nell’abitazione bagnolese della 20enne per una perquisizione. E lì hanno visto giungere a casa la ragazza alla guida di una Fiat Punto con a bordo il fidanzato: appunto il giovane di via Paradisi. Nella camera della 20enne, in parte nell’armadio e in parte sulla scrivania e libreria, saltava fuori una busta con 172 grammi di marijuana, un pacchetto di sigarette con altri 11 grammi di marijuana, un pacchetto di sigarette con 10 grammi di marijuana, un contenitore con un grammo di hascisc, un barattolo con 4 grammi di marijuana, 3 buste in plastica vuote per il confezionamento, un borsellino con 640 euro, un barattolo con altri 900 euro, un portafoglio con 1.160 euro ed un bilancino di precisione. La perquisizione scattata anche a casa di lui faceva scoprire, in camera da letto, un bilancino di precisione e 6 buste in plastica vuote, da utilizzare per il confezionamento della droga e identiche a quelle trovate nella casa della fidanzata. —
t.s.
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