Ecografo di ultima generazione donato all’ospedale Sant’Anna
L’apparecchio, del valore di 97.600 euro, comprato da tre associazioni Servirà per la diagnostica cardiologica negli adulti e per i malati in riabilitazione
Castelnovo Monti
Ieri mattina è avvenuta formalmente all’ospedale Sant’Anna la donazione di un nuovo ecografo di ultima generazione, del valore di 97. 600 euro, per il reparto di Cardiologia. La generosa donazione è frutto dell’impegno delle associazioni “Vogliamo la luna” con il “Progetto Nautilus”, “Cieli Sereni” e “Fondazione don Artemio Zanni onlus”, sempre particolarmente sensibili alle problematiche socio-sanitarie della comunità montana e alla valorizzazione dell’ospedale.
La consegna ha visto la partecipazione, oltre ai donatori, di Giorgio Mazzi, direttore del Presidio ospedaliero dell’Ausl di Reggio, Alessandro Navazio, direttore del Dipartimento di medicina specialistica e cardiologia provinciale, Massimo Calzolari, responsabile Cardiologia e riabilitazione cardiologica del Sant’Anna, Antonio Manari, presidente dell’Unione montana dei Comuni, ed Enrico Bini, Sindaco di Castelnovo Monti.
Il nuovo ecografo è dotato di una sonda per diagnostica cardiologica per pazienti adulti, una per diagnostica cardiologica pediatrica e una per diagnostica ecografica addominale (organi solidi) e toracica. Lo stesso strumento può poi utilizzare anche la sonda per ecografia trans-esofagea, già in dotazione al reparto di Cardiologia e ancora performante.
Il principale utilizzo dell’ecografo è la diagnostica cardiologica nell’adulto, sia nei pazienti ricoverati per malattie acute sia nei pazienti in riabilitazione a seguito di interventi cardiochirurgici, sia per il follow-up nei pazienti cronici. Il nuovo ecografo, rispetto all’apparecchiatura precedentemente a disposizione, consente un significativo miglioramento della performance diagnostica con qualità delle immagini decisamente superiore anche in contesti clinici complessi,
È quindi evidente come anche nella condizione attuale di pandemia da Covid 19, con il frequente interessamento cardiaco e respiratorio che la malattia può comportare, la disponibilità di un’apparecchiatura di ultima generazione nella diagnostica sonografica rappresenti un valore aggiunto per l’intero ospedale montano.
Oltre a queste applicazioni, l’ecografo può essere impiegato, grazie alla sonda pediatrica, nella diagnostica delle cardiopatie congenite in età pediatrica e nello screening di cardiopatia per il rilascio dell’idoneità sportiva agonistica. I software in dotazione rendono anche possibile applicazioni per progetti di studio o ricerca medica che esulano dal comune utilizzo quotidiano dell’apparecchio.
La direzione dell’Ausl di Reggio Emilia ha ringraziato le associazioni e tutta la comunità «per la sensibilità e generosità dimostrata con questa importante donazione, che contribuisce a incrementare ulteriormente l’alto livello di dotazione tecnologica del Sant’Anna». —
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