Gazzetta di Reggio

Reggio

sul crinale 

Oltre 40 centimetri di neve ad alta quota

L.T./D.A.
Oltre 40 centimetri di neve ad alta quota

Il rammarico per gli impianti, non poter aprire con i divieti Ma i rifugi da oggi possono tornare ad accogliere i turisti

2 MINUTI DI LETTURA





Ventasso

Se su tutto il resto della provincia piove, con disagi anche nella fascia collinare per fango sulle strade e smottamenti, in alta montagna per tutta la giornata di ieri ha nevicato e abbondantemente.

Lo conferma Marco Giannarelli, gestore degli impianti di Cerreto. «Nella notte tra venerdì e sabato sono venuti 40 centimetri di neve circa, ma dalla tarda mattinata si è alternata con la pioggia». Ma la situazione del manto nevoso a Cerreto sarebbe comunque adattissima all’avvio dello sci, in modo quasi beffardo visto che gli anni scorsi per le festività era stato pressoché impossibile sciare per temperature elevate e mancanza di neve, mentre quest’anno con un fondo buono ci si è messo il Covid.

«Si potrebbe già sciare tranquillamente – prosegue Giannarelli – per un intervento tecnico siamo andati con il gatto delle nevi nella parte alta delle piste e ci sarà già circa un metro di neve. Davvero è un peccato non poter aprire ma comprendiamo la situazione». Provano invece ad approfittare del ritorno in zona gialla della Regione Emilia-Romagna alcuni locali e rifugi del crinale: il Rifugio Segheria dell’Abetina Reale ad esempio oggi, domani e martedì 8 sarà aperto con servizio ristorante. Anche nelle località più alte, nonostante le precipitazioni, le strade sono rimaste sempre percorribili.

Qualche problema in più invece è stato riscontrato nella fascia del medio appennino: qui le piogge intense, che hanno causato anche un rapido scioglimento della neve, hanno portato a scaricarsi una quantità d’acqua che il terreno e le condutture per il deflusso non sono state in grado di assorbire: «Le strade sembravano dei torrenti – spiega Roberta Ruffaldi, assessore del Comune di Toano – e si sono messi in moto molti smottamenti, che hanno invaso le carreggiate in diversi punti. Per tutta la mattinata sono stati in azione i ragazzi della protezione civile e le difficoltà sono proseguite anche nel pomeriggio».

Scendendo, a Vezzano, il sorvegliato speciale è il Crostolo in località Pinetina. Ieri alle 15 circa sfiorava la base del ponte. Anche la Campola nel tratto terminale faceva paura. La ciclo pedonale è allagata in vari punti. Alti anche il Cesolla e il Fiumicello.

L.T./D.A.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google