Strade chiuse per ore e paura in montagna per le possibili frane
reggio emilia
Peggiora la situazione maltempo in provincia di Reggio Emilia e, con essa, la salute della viabilità sul territorio. I problemi principali si sono registrati in Val d’Enza, con decine di interventi dei vigili del fuoco affiancati, dove necessario anche da polizia locale e Protezione civile .
Verso le 17 di ieri, a Sant’Ilario, i pompieri hanno dovuto chiudere due strade, via Timavo e via dei Martiri, a causa di un allagamento. Su quest’ultima è stato allestito anche un presidio dei vigili del fuoco con alcuni sbarramenti per cercare di limitare lo scorrere dell’acqua. A Canossa invece, all’altezza del “Ponte dei lucchetti” all’incrocio della SP 513 con il ponte per via Cedogno, nel pomeriggio la strada è stava invasa da acqua e fanghiglia che scendeva dal monte sovrastante per poi gettarsi nel torrente dopo aver attraversato il cimitero.
Interventi necessari anche a San Polo, in via Petrarca, per impedire un principio di allagamento in prossimità del plesso scolastico e a Carpineti, in via San Michele, per la messa in sicurezza di una grossa pianta crollata sopra i cavi della linea telefonica, proprio sopra la carreggiata.
Numerose anche le criticità nel Comune di Reggio: oltre alla chiusura temporanea di alcuni sottopassi, è stato necessario rimuovere uno smottamento di terra fra via Inghilterra e Fratelli Rosselli. Il timore ora si sposta in Appennino, osservato speciale per il rischio frane che si ripresenta puntuale dopo ogni precipitazione intensa. —
l. g.
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