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Un libro di poesie racconta la forza e la bellezza di Jennifer Soli

Paolo Ruini
Un libro di poesie racconta la forza e la bellezza di Jennifer Soli

Morta a 39 anni, nonostante la malattia non si è mai arresa Il ricavato andrà al Grade. Le prime copie già esaurite

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RUBIERA

La malattia lentamente ha preso il suo corpo, ma non il suo pensiero e la voglia di vivere. Per non disperdere questo patrimonio la famiglia ha pensato di pubblicare un libro che contenesse i suoi racconti, le poesie e le immagini dei suoi disegni.

IL PROGETTO

A questo lavoro ha collaborato la poetessa Carme Togni che insieme alla mamma Donatella, al padre Sauro e la sorella Alessandra ha realizzato dopo una decina di mesi un libro che raccoglie il pensiero di Jennifer Soli. Il libro si chiamo “Sul filo del cielo”, la prima edizione è stata distribuita nei giorni scorsi e inpoco tempo è andata esaurita.

Il ricavato della vendita verrà donato al Grade dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia: Jennifer, che viveva a Rubiera, è deceduta il 20 gennaio di quest’anno a soli 39 anni, uccisa da una gravissima forma di leucemica che non le ha lasciato scampo, una malattia che prima di portarsela via l’ha resa cieca. Nonostante questo Jennifer non si è mai arresa, insegnando a tutti quelli che l’hanno conosciuta la bellezza e l’importanza della vita e impegnandosi a collaborare come sempre con associazioni di volontariato come l’Univoc, l’Unione nazionale volontari pro ciechi.

Particolarmente toccante la prefazione del libro scritto dalla sorella Alessandra, che in un passo racconta: «Di sicuro so che è stata come una vincita al lotto averla avuta come sorella. È la persona più forte che io abbia mai conosciuto. Nonostante le sue mille “cadute” si è sempre rialzata in piedi e ha ricominciato sempre dall’inizio. Ha sempre lottato e ha sconfitto la paura. Molte persone avrebbero, forse, mollato molto prima. Sapeva amare! Gli anni insieme a lei sono stati i più belli della mia vita. Con me è stata amica, nemica, confidente, brontolona, complice. In queste pagine si potrà leggere tutta la sua nobiltà d’animo, la sofferenza che ha provato nel perdere la vista e la sofferenza per tutte le cose belle che voleva dalla vita come una sua famiglia con dei figli, un viaggio nei fiordi norvegesi e tanti sogni ancora».

LA TESTiMONIANZA

Per Carmen Togni si è trattato di un’esperienza unica, sono stati raccolti e messi insieme i racconti e le poesie che sono state poi riportate integralmente, proprio per dimostrare in pieno il pensiero di Jennifer. «È stato leggendo le sue poesie e i suoi racconti – confida la poetessa – che ho potuto percepire la bellezza e purezza della sua anima, è così che rimpiango di non averla conosciuta di persona. Conto perciò sui suoi scritti, affinché le persone che vorranno leggerli, possano apprezzare il cuore e l’anima di questa giovane donna che troppo presto ha dovuto dirci addio». Nel libro è presente anche una bella foto del cane guida Luna, che purtroppo è morto proprio negli stessi giorni di uscita del libro e che è stato protagonista di una storia toccante: da quando è scomparsa Jennifer, ogni giorno si metteva davanti al cancello di casa e aspettava fino a sera l’arrivo della sua padrona. —

Paolo Ruini

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