Viola la misura cautelare per spacciare, arrestato
Reggio Emilia, l'uomo era finito nei guai lo scorso giugno quando i carabinieri avevano smantellato una organizzazione dello spaccio in città. Sottoposto al divieto di dimora, è stato trovato a spacciare nella sua casa
REGGIO EMILIA. Arrestato nell’ambito dell’operazione Fast Car lo scorso mese di giugno era stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora in città. Misura che, come accertato dai carabinieri, l’uomo ha violato. I militari, infatti, lo hanno trovato nel suo domicilio in compagnia di una nota assuntrice di stupefacenti e in possesso di 500 euro, oltre al classico “kit” dello spacciatore come l’agenda con i nomi dei clienti, materiale per il taglio della droga e altro.
L’illecita condotta dell’uomo è stata denunciata alla Procura reggiana che ha immediatamente chiesto e ottenuto l’aggravamento della misura: il 42enne napoletano è finito dunque in manette e posto agli arresti domiciliari.
L'uomo, insieme ad altri complici, era stato arrestato l’11 giugno scorso nell’ambito dell’indagine denominata “Fast Car” che portò a ben 17 indagati, accertando un flusso continuo di droga da Napoli alla piazza reggiana per un giro di affari di circa 10mila euro al giorno. Solo qualche giorno fa era finita in carcere una 39enne reggiana per aver violato per ben tre volte i domiciliari a cui era stata sottoposta a seguito dell’arresto nell’ambito della stessa indagine.
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