Un presepe di luci sulla facciata di Palazzo Ducale
Guastalla, l’iniziativa di quattro mantovani, col patrocinio del Comune. Il progetto di “mapping show” sarà visibile dal 20 dicembre
GUASTALLA. L’esperimento partirà da Guastalla ed un’idea partorita da quattro mantovani. Un progetto nato per illuminare un Natale certamente diverso da tutti gli altri e dare una scossa ai piccoli centri urbani che da mesi soffrono per le restrizioni anti-Covid. Il palazzo ducale dei Gonzaga tra pochi giorni diventerà un presepe virtuale grazie alla tecnologia mapping.
La storica residenza gonzaghesca dal 20 dicembre al 6 gennaio darà la possibilità al visitatore di vivere l’atmosfera natalizia immergendosi quasi fisicamente nella grotta di Betlemme con tutti i personaggi della natività. Ma non solo: il mapping show si articolerà in tre scenografie da cinque minuti ciascuna con figure statiche e dinamiche: Natività; I Re Magi e Gesù; Neve, Babbo Natale e regali. Il tutto all’interno del palazzo, tutti i giorni dalle 18 alle 21, e proiettato sui quattro lati dell’ampio androne tra il portone d’ingresso e il giardino. Art director dell’iniziativa è Michele Graziano di Gonzaga e ormai conosciuto in tutta la Bassa per aver aperto all’interno del palazzo Ducale guastallese l’enosteria “Contrasto”. Ma in questa nuova avventura natalizia il ristoratore è riuscito a trascinare altri tre mantovani: due architetti, Sara Belladelli e Mario Lotti, e la My Sound Srl di Curtatone, oltre a un nutrito gruppo di sponsor rappresentati in prevalenza da note aziende locali e all’agenzia Calamita Studio.
«L’abbiamo chiamata “Illumina” – spiega Graziano – e attraverso una sinergia di imprenditori e aziende sponsor abbiamo voluto lanciare una proposta innovativa tesa a incentivare i cittadini e un pubblico esterno a rivitalizzare i piccoli centri storici. Ma vogliamo anche dare un messaggio di speranza e ottimismo al commercio in un periodo storico molto complicato per tutti. E se la cosa funziona potremmo anche esportarla in terra mantovana. Ovviamente tengo a precisare che adotteremo tutte le procedure per evitare gli assembramenti, con ingressi a palazzo scaglionati e contingentati». L’iniziativa ha avuto il patrocinio dell’amministrazione comunale di Guastalla.
Ma che cos’è il mapping? Si tratta di una tecnologia audio-video che attraverso video in alta risoluzione viene mappata adeguandosi all’architettura del palazzo al quale viene applicata. La percezione sarà dunque quella di un cinema virtuale in 4K su tutti i lati interni del palazzo ducale di Guastalla. E sarà un modo diverso di vivere il Natale facendone parte fisicamente.
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