Avis offre ai cittadini un servizio psicologico per superare la crisi
REGGIO EMILIA
Ripartono le attività solidali delle brigate di mutuo soccorso di Reggio Emilia, promosse da Città Migrante, Casa Bettola e AQ16. «Lo scoppio della pandemia nella quale da marzo siamo immersi – raccontano i volontari – ha trasformato radicalmente le nostre vite. Il contesto pandemico che stiamo vivendo ha poi messo a nudo le contraddizioni di questo sistema sociale e fatto emergere ancor più chiaramente che non tutti abbiamo le stesse possibilità e gli stessi mezzi per affrontare questa crisi». Per non lasciare indietro nessuno in questa situazione è stata costruita una rete di mutuo soccorso che a livello territoriale si organizza per consegnare a domicilio alimenti e farmaci a chi si trova in difficoltà economiche. Non solo, si opera anche «per recuperare e donare dispositivi digitali a chi non ha accesso agli strumenti per potersi adattare alla didattica a distanza o allo smart work, e infine, per gestire consulenze sindacali e informazioni sulle pratiche di accesso ai diritti di cittadinanza. Una risposta solidale collettiva affinché i costi della pandemia non vengano scaricati verso il basso e per affermare che nessuno deve restare solo». Chi deve fare la spesa o recuperare farmaci ma non può uscire di casa, può chiamare, con consegna gratuita, il 329-4669262 dalle 14 alle 18. Sul fronte informatico, sia chi abbia necessità di computer sia chi voglia fare donazioni può contattare il 331-1107399. Chi abbia bisogno di consulenze sindacali per problematiche lavorative di vario genere, può sentire il 347 8400532, mentre chi abbia bisogno di informazioni sulle pratiche riguardanti l’immigrazione può rivolgersi allo sportello di Città Migrante al numero 347-4184461. Chi vuole partecipare alle attività delle brigate di muto soccorso può dare la propria disponibilità al 338-6066779. —
Adr.Ar.
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