Convenzione con il Cai per la cura dei sentieri
I soci si occuperanno nel prossimo triennio di oltre 50 chilometri di percorsi La manutenzione ma anche la valorizzazione turistica dei luoghi
vezzano
Firmata la convenzione tra Comune di Vezzano sul Crostolo e Cai Reggio Emilia grazie alla quale quest’ultima si impegna alla manutenzione dei 52 chilometri di sentieristica Cai su territorio vezzanese e a promuovere escursioni ed altre iniziative in ambito naturalistico, nonché a segnalare la presenza sui sentieri di mezzi motorizzati.
L’accordo vale per il triennio 2020-2022 . A firmare sono stati l’ingegner Iunior Simone Morani, responsabile dell’Area Territorio e Ambiente del Comune, e il presidente del Cai Reggio Emilia Carlo Possa.«Il territorio vezzanese con la sua ricca rete sentieristica ha un grande valore sia dal punto di vista escursionistico che geomorfologico, naturalistico e culturale – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente, Mauro Lugarini – grazie al completamento della ciclopedonale che collega Vezzano a Reggio Emilia, ora questa rete è ancora più agevolmente fruibile per giornate fuori porta senza l’utilizzo di mezzi motorizzati». Ed evidenzia: «Basti pensare ai tanti borghi dalle peculiari caratteristiche quali le tipiche case a torre di Montalto, il borgo di Casola-Canossa sulla direttrice che conduce al territorio canossiano, nonché da un punto di vista naturalistico il Monte del Gesso con l’adiacente Pinetina o l’area del Monte Duro che è assurta all’attenzione nazionale a seguito di un recente progetto del Comitato Scientifico Centrale del Cai con il Cnr, che colgo l’occasione per ringraziare».
Con la convenzione il Cai Reggio Emilia si impegna, grazie all’impegno dei propri soci, ad effettuare la manutenzione ordinaria e la segnalazione degli itinerari presenti all’interno del Comune, a comunicare gli interventi di manutenzione straordinaria ritenuti necessari od urgenti per la buona conservazione della sentieristica, ad organizzare passeggiate escursionistiche nel territorio comunale, a segnalare al Comune ogni notizia e/o verifica di frequentazione di mezzi motorizzati non autorizzati sui sentieri. Tra gli impegni assunti dal Comune vi è il necessario supporto tecnico in termini di cartografia, dati e ogni informazione utile alla manutenzione della sentieristica, a concordare con gli altri enti pubblici le modalità e gli strumenti idonei a garantire il rispetto della rete sentieristica, a collaborare con il Cai Reggio Emilia nell’organizzazione di iniziative escursionistiche nonché di tutela e ricerca sull’ambiente montano.
«La convenzione, così come le tante altre siglate con altri Comuni reggiani – spiega Possa – è uno strumento che fa da cornice all’intensa attività della locale Sezione Cai che, grazie alla fondamentale collaborazione dei propri soci, ha come obiettivo guida la costante valorizzazione e riqualificazione della retesentieristica del nostro Appennino». Elio Pelli, responsabile della Commissione Sentieri del Cai, aggiunge: «Nostro impegno è anche quello di promuovere una cultura escursionistica, valorizzando i percorsi del nostro Appennino facilmente accessibili per un turismo di prossimità, organizzando iniziative per incentivare la frequentazione del territorio vezzanese e la conoscenza delle sue peculiarità naturalistiche, come quella del Monte Duro la cui tipica vegetazione a pino silvestre ben si presta alla Foresto Terapia».
Nella Convenzione rientrano due sentieri ad anello – il 622 Bettola, Cavazzone, Riolo, Ca’ Schiavino e il 622A Montalto, Monte Duro, Ca’ Rosino – nonché 3 sentieri che toccano altre aree di pregio del territorio vezzanese – Pinetina, Melano, Casola Canossa, Monte del Gesso, Monte della Sella – per un totale di oltre 52 Km. —
D.A.
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