«La nuova piazza? È un imbruttimento estetico e funzionale del centro storico»
Il gruppo di Mara Bertoldi: «Ovunque si punta a liberare i centri dal traffico. Questa è una netta regressione rispetto alla generale tendenza urbanistica»
BAGNOLO. Continua il braccio di ferro tra maggioranza e opposizione sull’annosa questione della viabilità nella piazza del centro di Bagnolo.
«Da lunedì 7 dicembre, una strada a doppio senso di marcia taglia in due la (fu) piazza di Bagnolo in Piano. Al danno della incentivazione del traffico nel centro del paese si aggiunge la beffa del passaggio delle automobili su una pavimentazione in pietra pregiata, a suo tempo scelta per esclusivo uso pedonale, su specifica indicazione della Sovrintendenza regionale ai beni culturali».
È quanto afferma in un comunicato il gruppo consigliare di opposizione “Bagnolo Bene Comune”, che interviene sulla conclusione dei lavori di ripristino della piazza centrale del paese decisi dalla giunta guidata dal sindaco Gianluca Paoli. Lavori finalizzati a riportare la viabilità alla situazione precedente a quella realizzata dalla precedente amministrazione comunale. Una volta eletta, la giunta Paoli ha concretizzato uno degli obiettivi annunciati in campagna elettorale.
«Si tratta di un colpo al cuore di uno spazio urbano meritevole, semmai, di essere liberato dal già precedentemente eccessivo carico di auto in transito e/o in sosta ai lati della (fu) piazza – prosegue il gruppo consiliare di opposizione –. A questo scopo, Bagnolo Bene Comune proponeva di estendere l’area pedonale dalla parte centrale fino ai portici, lasciando al transito automobilistico il lato municipio con un solo senso di marcia. Invece, esattamente opposta è la scelta dello stradone centrale, al quale si aggiungono brutti dossoni di attraversamento, picchetti di delimitazione, incroci e svincoli al servizio dei parcheggi che occuperanno altre parti della (fu) piazza. Lo smantellamento sarà completato – come risulta ufficialmente dal progetto (vedi allegato) elaborato dalla amministrazione comunale – con la realizzazione di una ulteriore strada a fianco del teatro, che consentirà di percorrere in auto perfino i pochi metri di distanza dalla piazzetta retrostante il municipio».
«La trasformazione della piazza in un reticolo di strade, che lascia come “oasi protetta” solo un ridotto spazio antistante i portici, segue altri discutibilissimi interventi, come la sostituzione del ciottolato di via Repubblica con l’asfaltato e la gettata di cemento nel parco Europa. Interventi che, nell’insieme, confermano una specie di filosofia dell’imbruttimento estetico e funzionale del centro storico – conclude “Bagnolo Bene Comune”– in netta regressione rispetto alla generale tendenza urbanistica che ovunque punta a liberarlo dal traffico». —
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