Gazzetta di Reggio

Reggio

paura in centro storico 

Rapina una donna della borsetta ma due adolescenti lo placcano

Ambra Prati
Rapina una donna della borsetta ma due adolescenti lo placcano

Il malvivente l’ha trascinata per una decina di metri prima di essere bloccato da due minorenni

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REGGIO EMILIA

“Lascia, lascia la borsa, non c’è niente!”. Le grida disperate di una reggiana di 53 anni, che ha opposto resistenza allo scippo e perciò è stata trascinata per terra per ben dieci metri da un criminale, hanno attirato l’attenzione di due adolescenti che sono intervenuti mettendosi all’inseguimento dello sconosciuto e riuscendo a bloccarlo.

Così i carabinieri hanno potuto acciuffare il responsabile. La donna ferita a gambe e braccia è finita all’ospedale, ma grazie al senso civico dimostrato dai due giovanissimi, l’episodio – che avrebbe potuto provocare guai peggiori – si è concluso per il meglio con l’arresto del malintenzionato. I carabinieri della Sezione radiomobile hanno fatto scattare le manette ai polsi di Gianluca Salati, 51 anni originario e residente a Reggio Emilia, già registrato nelle banche dati delle forze dell’ordine per essersi macchiato in passato di reati contro il patrimonio.

L’uomo, che ha rischiato di far male a una persona per appena cinquanta euro, ora si trova dietro alle sbarre e dovrà rispondere dell’accusa di rapina impropria. L’episodio, che ha provocato non poco trambusto in centro storico, è avvenuto lunedì sera poco dopo le 19 in via Franchetti, la parallela a via Emilia Santo Stefano vicino alla caserma Zucchi.

Lungo quella strada stava camminando, diretta verso il centro, una reggiana di 53 anni che all’improvviso è stata avvicinata alle spalle da uno sconosciuto a piedi che le ha strappato la borsetta che lei portava a tracolla, sulla spalla sinistra.

La donna non ha ceduto e ha tenuto ben stretta la borsa, costringendo il malvivente a tirare ancor di più l’oggetto del contendere tanto che, per assicurarsi la fuga con il bottino, il 51enne ha trascinato la donna per una decina di metri facendola cadere sull’asfalto per poi scappare, sempre di corsa con il maltolto in mano, in direzione di via Monte Pasubio, la stradina laterale della focacceria “Il Nicchio”.

Nel frattempo le urla della donna che implorava lo sconosciuto di lasciare la presa hanno attirato l’attenzione di due adolescenti di passaggio che, compresa immediatamente la situazione, non hanno esitato a rincorrere il malvivente: i due ragazzi hanno così raggiunto e placcato lo sconosciuto.

Tanto che all’arrivo sul posto dei carabinieri – allertati dalla stessa donna, che con il cellulare che aveva in tasca ha telefonato al 112 segnalando di essere stata vittima di una rapina – il bandito, caduto per terra, è stato trovato in via Monte Pasubio tenuto a bada dagli adolescenti.

La borsetta recuperata, contenente una cinquantina di euro oltre ai documenti personali della reggiana, è stata restituita alla derubata. Quest’ultima, nella caduta, ha accusato dolori ad entrambe le ginocchia, alla spalla sinistra e al gomito sinistro, tanto che è stata trasportata in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova per ricevere le cure mediche necessarie.

Addosso al malvivente, durante la perquisizione personale eseguita subito dopo il fermo, i carabinieri hanno poi trovato e sequestrato due siringhe: l’ipotesi più probabile ora al vaglio degli inquirenti è che si tratti di un tossicodipendente che, a corto di soldi per acquistare droga, ha pensato bene di procurarseli con il gesto violento.

L’arrestato è stato portato in carcere, in attesa della convalida dell’arresto. —



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