Tornano i giornali e le carte nei bar e negli esercizi pubblici
Scaduti i termini della ordinanza emanata a novembre dal sindaco Daviddi «Resta il rischio contagio Applicare le raccomandazioni»
CASALGRAND
Tornano i giornali e le carte nei locali di Casalgrande. Venerdì scorso sono scaduti i termini dell’ordinanza emanata dal sindaco di Casalgrande Guseppe Daviddi a inizio novembre, in cui si vietava il gioco delle carte e la lettura di quotidiani e riviste in bar, circoli e luoghi di aggregazione.
All’epoca la decisione era stata motivata spiegando come fosse stato accertato «che tra le possibili forme di contagio rientrano il promiscuo uso dei giornali e il gioco delle carte nei bar, circoli, e nei ritrovi di aggregazione pubblici e privati in generale».
Il provvedimento aveva fatto discutere perché Casalgrande era stato l’unico Comune del distretto a procedere in questo senso, nei territori confinanti il vincolo non era presente. I divieti erano diventati superflui pochi giorni dopo, con l’entrata dell’Emilia-Romagna in zona arancione: il cambio di colore aveva portato alla chiusura obbligata dei locali, abilitati solo all’asporto, e quindi era venuta materialmente meno la possibilità di consultare giornali e giocare a carte negli ambienti pubblici. Adesso, il discorso torna di attualità. Dal 6 dicembre la nostra regione è tornata nella zona gialla, e bar e ristoranti sono aperti dalle 5 alle 18. Il tema si ripropone, l’amministrazione comunale ha deciso di non rinnovare l’ordinanza togliendo di fatto la proibizione di gioco e di consultazione.
Si raccomanda comunque di procedere con la massima attenzione, in un appello rivolto in primis ai titolari degli esercizi. «Visto il potenziale rischio di trasmissione del virus, consigliamo ai gestori di vigilare affinché siano rispettate le seguenti indicazioni: obbligo di utilizzo della mascherina; igienizzazione frequente delle mani e della superficie di gioco; rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro sia tra giocatori dello stesso tavolo sia tra tavoli adiacenti», si spiega. Inoltre, si invitano i gestori all’attenzione costante di queste attività, ed in particolare si chiede di «fornire le copie di quotidiani e riviste solo dopo aver verificato la puntuale igienizzazione delle mani da parte degli utilizzatori». —
Adr.Ar.
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