Ancora sei morti, 780 da inizio pandemia
Fra le nuove vittime reggiane, tutte donne, anche una 68enne. Altri 171 i malati positivi al Covid, nove dei quali ricoverati
reggio emilia
Sei decessi per un totale di 780 da inizio pandemia e 171 positivi in più. Questo, in sintesi, il bilancio tutt’altro che positivo delle ultime 24 ore di emergenza sanitaria in provincia di Reggio Emilia. Partendo dal dato più drammatico le vittime, tutte donne, avevano 68, 83, 85, 87, 88 e 95 anni e abitavano a Campagnola, Castelnovo Monti, Montecchio e Reggio Emilia (3). Dei nuovi contagiati invece – 148 dei quali associati a un focolaio già noto – 162 sono confinati in isolamento domiciliare perché asintomatici o con lievi sintomi mentre per nove pazienti è stato necessario il ricovero in terapia non intensiva. Sono 31, invece, i malati Covid attualmente in Rianimazione, uno in meno di martedì.
Per quanto riguarda la situazione nei Comuni reggiani, oltre al capoluogo che conta 45 positivi in più, resta in vetta alla classifica Rubiera (18), seguito da Cadelbosco (10) e Cavriago (10). Salgono infine a 14.052 i guariti complessivi dall’inizio dell’epidemia: 482 senza più sintomi e 13.570 con doppio tampone negativo.
Passando al resto Emilia-Romagna, ieri si sono registrati 1.079 casi di positività in più su un totale di 10.483 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, con una percentuale di contagio del 10,3% e un’età media di 45,1 anni. In totale sono 677 gli asintomatici, 382 dei quali individuati grazie all’attività di contact tracing, 64 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, quattro con gli screening sierologici, e 14 tramite i test pre-ricovero. Per 213 casi invece è ancora in corso l’indagine epidemiologica.
La situazione dei contagi nelle province vede Bologna in testa con 275 nuovi casi seguita da Ravenna (190), Reggio Emilia, Modena (96), Rimini (80), Parma (76), Piacenza (50), Ferrara (49), il territorio di Imola (40), Forlì (30) e infine Cesena (22). Confermato il calo dei contagi misurato ogni cinque giorni: sono stati 9.220 dal 2 al 6 dicembre rispetto ai 9.686 dal 27 novembre al 1 dicembre e agli 11.791 dal 22 al 26 novembre. Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.711 in più rispetto a martedì e raggiungono quota 66.191. I casi attivi, cioè i malati effettivi, ieri erano 65.843 (678 in meno): fra questi le persone in isolamento a casa sono complessivamente 62.753 (753 in meno), il 95,3% del totale. Dopo circa un mese, il numero complessivo delle persone guarite torna dunque a essere superiore a quello dei malati effettivi.
Purtroppo però si registrano 46 nuovi decessi: sette in provincia di Piacenza, quattro in quella di Parma, sei appunto a Reggio Emilia, dieci nel Modenese, due a Bologna, sei in provincia di Ravenna, uno in provincia di Forlì-Cesena e dieci nel Riminese. In totale dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 6.314. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono invece 233 (uno in meno) e 2.857 quelli negli altri reparti Covid (76 in più).
Sul territorio i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 14 a Piacenza (uno in più), 15 a Parma (invariato), 31 a Reggio Emilia (uno in meno), 54 a Modena (uno in meno), 53 a Bologna (uno ion più), 8 a Imola (invariato), 18 a Ferrara (invariato), 12 a Ravenna (due in meno), 6 a Forlì (invariato), 2 a Cesena (invariato) e 20 a Rimini (uno in più). —
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