Ciclista 30enne investito da un’auto pirata
L’incidente ieri alle 6.45: la polizia locale cerca il conducente di un'auto scura che non si è fermato a prestare soccorso
REGGIO EMILIA
Pioveva, e c’era buio. Lui stava pedalando sulla sua bicicletta per raggiungere il posto di lavoro, quando è stato investito da un’automobile di colore scuro. Il trentenne è rovinato a terra, ma l’automobilista non si è fermato a prestargli soccorso.
È successo ieri mattina, intorno alle 6.45, in viale Regina Margherita all’altezza dell’incrocio con via Divisione Acqui, proprio nel punto in cui si trova l’area di servizio.
Quel tratto di strada è molto trafficata al mattino e diversi passanti, a incidente appena avvenuto, hanno chiamato i numeri di emergenza per segnalare il ferito a terra e il fatto che il conducente dell’auto si fosse allontanato senza fermarsi, dopo l’urto. La centrale operativa del 118 ha quindi inviato in viale Regina Margherita un’ambulanza e un’automedica.
Quando medici e volontari sono arrivati, il trentenne era ancora riverso a terra, ma le sue condizioni, inizialmente parse gravi, non destano preoccupazione. È stato comunque accompagnato al pronto soccorso del Santa Maria Nuova per gli accertamenti e le medicazioni necessari.
Sul luogo dell’incidente è arrivata subito anche una pattuglia della polizia locale che, oltre ad occuparsi dei rilievi, sta indagando per risalire all’identità del pirata della strada.
A tal proposito sono state raccolte testimonianze tra chi ha assistito allo scontro ed è stato sentito il ferito. Si cercherà, inoltre, di accedere alle registrazioni dei sistemi di videosorveglianza, per lo più privati, presenti in zona.
La polizia locale lancia un appello a chi ieri mattina è passato da viale Regina Margherita intorno alle 6.30: chi avesse visto qualcosa è invitato a contattare il comando di via Brigata Reggio al numero 0522-4000.
Non è la prima volta che qualcuno viene investito in quel punto di viale Regina Margherita, complici la scarsa illuminazione e la velocità delle automobili di passaggio. Due anni fa è successo a una donna, allora 65enne: scesa dalla sua bicicletta, stava attraversando la strada a piedi nei pressi di via Cefalonia, quando si è resa conto che l’automobilista alla guida di una Dacia che stava sopraggiungendo dalla rotatoria di via Gramsci e via Adua, diretta verso la circonvallazione, non accennava a fermarsi. L’impatto era stato fortissimo e la donna era stata ricoverata per giorni.
Epilogo tragico aveva avuto invece l’investimento di Rocco Reverberi, ucciso da un’auto durante il nubifragio che aveva colpito Reggio Emilia la notte del 14 maggio 2016. Il ragazzo, 23enne, era stato investito da un ottantenne mentre attraversava la strada. —
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