«Don Ercole ha sofferto per quell’accusa»
REGGIO EMILIA
«Cosa posso dire se non che siamo davvero molto soddisfatti. Lo è anche don Artoni, chiaramente. Perché ha sempre detto di essere rimasto sgomento per quell’accusa, della quale ha sempre sofferto molto».
Francesca Corsi, insieme al collega Alessandro Nizzoli, ha difeso in maniera strenua il prete reggiano, accusato di aver minacciato la presidente del tribunale di Reggio Emilia, Cristina Beretti, per togliere dagli impicci l’imprenditore Aldo Ruffini, finito con lui a processo. Accusa caduta ieri, con l’assoluzione comunicata via telefono dai legali a don Artoni. «Certo dobbiamo aspettare ora le motivazioni – dice Corsi – e la soddisfazione potremmo averla leggendole. Però con questa sentenza è stato messo un punto importante. Quando lo abbiamo detto a don Ercole, si è sentito finalmente sollevato, dopo due anni di accuse e un processo che, però, si è concluso come lui aveva sempre detto: innocente». —
E.L.T.
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