Gazzetta di Reggio

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il Manta River Project 

L’analisi presentata il mese scorso ha escluso livelli di criticità

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Nel novembre scorso Boretto il Manta River Project, coordinato da Autorità distrettuale del Po-Ministero dell’Ambiente, Università La Sapienza di Roma, struttura operativa Arpae Daphne della Regione Emilia Romagna e Aipo hanno presentato i dati relativi alla presenza di microplastiche nel Grande Fiume, in base a prelievi effettuati anche a Boretto. In sintesi, sulla base dei dati scientifici acquisiti, la presenza diffusa di microplastiche e la loro quantità ad oggi non sono a un livello di criticità e – pur partendo dal presupposto che la loro presenza rappresenta comunque un problema da risolvere al meglio con azioni concrete – lo scenario conferma che anche sotto questo profilo lo stato della risorsa idrica del Po non è allarmante. Questo dimostra che l’incremento del numero dei depuratori ha prodotto esiti positivi e che l’introduzione della raccolta differenziata in vaste aree del Nord del paese sta dando progressivamente buoni frutti anche da questa prospettiva.

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