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Unione Val d'Enza: «Sull’ok al bilancio è inopportuno fare un esposto alla Corte dei conti»

Daniela Aliu
Unione Val d'Enza: «Sull’ok al bilancio è inopportuno fare un esposto alla Corte dei conti»

«Saldo positivo, tesoreria senza criticità. Alle opposizioni  abbiamo fornito tutti gli strumenti per poter capire» 

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VAL D’ENZA. I sette consiglieri delle minoranze dell’Unione hanno annunciato un esposto alla Corte dei Conti e al prefetto Iolanda Rolli in merito alla votazione del bilancio dell’Unione Val d’Enza nonostante il parere negativo da parte del revisore. Non è tardata la risposta da parte della giunta dell’Unione, che alla Gazzetta spiega: «In risposta a quanto pubblicato sulla stampa locale circa la decisione da parte dell’opposizione – afferma l’Unione in una nota – vorremmo precisare che i consiglieri firmatari hanno avuto modo di controllare, chiedere spiegazioni e riflettere sui dati. Evidentemente tutto ciò è stato ritenuto insufficiente al fine di farsi un’idea precisa. Come peraltro esposto in sede consigliare, il parere non favorevole del revisore è dovuto alla mancata ultimazione delle attività contabili e non assolutamente a reali carenze o difficoltà finanziarie. La Tesoreria ha infatti segno marcatamente positivo, non siamo in anticipazione e anche l’equilibrio di competenza è garantito. Quindi non vi è alcuna criticità sostanziale, e lo stesso revisore conferma di aver verificato le giacenze di tesoreria riscontrando un saldo fortemente positivo».

La giunta dell’Unione Val d’Enza inoltre precisa che «il ricorso alla società di servizi esterna si è resa necessaria proprio per le ben note carenze di personale in ragioneria, e la fase pandemica non ha reso possibile accelerare ulteriormente l’assunzione del personale mancante; personale che però entro i primi di gennaio prenderà servizio proprio per le decisioni assunte dalla giunta».

Per l’Unione, la nota redatta dalla società di servizio per chiarire vari punti della delibera e della relazione del revisore «non è motivata dal desiderio di “giustificare”, come viene detto, ma dalla volontà precisa di informare tutti i componenti del Consiglio, dando quanti più strumenti utili per capire e di conseguenza decidere. Questo per noi è trasparenza e democrazia vera. La situazione finanziaria e patrimoniale dell’Unione è solida ed equilibrata sotto ogni aspetto, e questo non viene messo in discussione neppure dal revisore che, al contrario, il 29 ottobre 2020 ha rilasciato parere positivo senza rilievi al bilancio di previsione 2020-2022; a brevissimo (come suggerito dallo stesso revisore) saranno perfezionate le attività meramente contabili che non hanno permesso parere positivo anche all’assestamento del medesimo bilancio. Trattasi di criticità che si sono manifestate soprattutto negli ultimi mesi in quanto la verifica di cassa al 30 giugno operata sempre dallo stesso revisore confermava una perfetta conciliazione dei saldi contabili con quelli di tesoreria».

La giunta dell’Unione si dice sorpresa dalla insistenza dell’opposizione che, «anziché entrare nel merito economico del bilancio e dello stato delle finanze, si sofferma su recenti adempimenti ragionieristici, sicuramente da completare»; ribadisce che «proprio le scrupolose verifiche messe in atto dall’organo di controllo hanno confermato nei fatti un ottimo equilibrio indice incontestabile di un’amministrazione scrupolosa e responsabile e di una gestione ossequiosa degli aspetti di bilancio e della salvaguardia delle risorse finanziarie. La giunta dell’Unione ha pertanto ritenuto inopportuno interessare la magistratura contabile per mere questioni di adempimenti senza una base sostanziale. Per quanto riguarda la prefettura, il presidente Franco Palù ha provveduto tempestivamente ad informare dei fatti», conclude la nota.
 

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