È morto l’ex vigile “Cillo”. Una vita dedicata al paese
Montecchio, Iller Cilloni aveva 67 anni. Fu tra i fondatori e presidente della Polisportiva L’Arena Minardi della Uisp reggiana: «Si metteva sempre a disposizione con generosità»
MONTECCHIO. Montecchio piange Iller Cilloni, scomparso all’età di 67 anni. Una vita spesa per il paese, quella di Iller Cilloni, conosciuto da tutti con il soprannome di “Cillo”, che si è spento improvvisamente lasciando un vuoto tra amici e i famigliari. Tutti lo ricordano quando, negli anni Ottanta, giovane e pieno di energie, iniziò a lavorare per il Comune di Montecchio come autista dei pulmini per le scuole. In seguito, ha assunto il ruolo di vigile urbano, diventando sempre di più un punto di riferimento per tutto il paese, dove svolgeva l’incarico con passione.
Oltre al lavoro, nella sua vita c’è sempre stato anche l’amore per Montecchio, che lui voleva vedere crescere nei servizi per la salute e nello sport. Grazie al suo carattere sapeva sempre distinguersi, era giusto e amichevole e gli amici ogni volta che avevano un problema correvano per un consiglio da “Cillo”. I suoi consigli erano rivolti soprattutto ai giovani che incoraggiava sempre nella vita e nello sport.Era molto legato al pattinaggio. È stato una delle menti creative per i 40 anni in cui, del giorno dell’Epifania, si è svolta la manifestazione che ha portato a Montecchio le stelle del pattinaggio regionali e nazionali. Era molto orgoglioso di questo, e tutti gli anni seguiva l’evento con molta passione.
Il cordoglio del Comune. Anche l’amministrazione comunale di Montecchio, unitamente a tutti i dipendenti del municipio, esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Iller Cilloni. «Conosciutissimo in paese, Iller aveva prestato servizio per tanti anni nella locale polizia municipale diventando una figura di riferimento per tutta la cittadinanza. Molto impegnato anche nell’associazionismo sportivo, aveva ricoperto l’importante ruolo di presidente della Polisportiva “L’Arena”. Profondamente colpita da questa grave perdita per tutta la comunità montecchiese – si legge in una nota – l’amministrazione comunale si stringe alla moglie Francesca e a tutti i familiari». Anche il Corpo della Polizia locale dell’Unione Val d’Enza si unisce a cordoglio esprimendo amarezza per la morte di Cilloni. «Con lui se ne va “la mente storica” oltre che un pezzo della storia degli anni 80 della polizia municipale del Comune di Montecchio di allora».
L’arena. Cordoglio anche da parte della Polisportiva “L’Arena” di Montecchio, che piange uno dei padri fondatori e presidente della Polisportiva montecchiese. Appresa la notizia, la direzione attuale scrive di lui: «Oggi diciamo addio ad un grande amico, grazie al quale Montecchio è diventata una città di sport e di salute. Rimarrai sempre immortale nei nostri ricordi e in ciò che sei stato per questa società e per questo paese. Grazie per quello che hai fatto. Ciao Iller, ti vogliamo bene».
l’Uisp. Azio Minardi, presidente dell’Uisp di Reggio Emilia dichiara: «Un presidente, un volontario, un montecchiese, un amico. Iller Cilloni è stato semplicemente quello che c’era quando avevi bisogno, che amava il suo paese come pochi altri, che pensava lo sport come un pilastro essenziale della crescita civile, sociale e culturale della nostra comunità. Gli volevamo bene perché al gusto per la polemica non faceva mai mancare una totale disponibilità a Lavorare per lo sport e gli sportivi: sì, lavorare con la L maiuscola, perché Iller professava la passione per l’arte del fare, il mettersi sempre a disposizione con la generosità, le capacità e la sapienza proprie di una generazione che ha amato e fatto crescere la nostra città. Dobbiamo andare avanti, ma mi girerò spesso indietro per ricordarti e per trovare la forza e la passione quando ci saranno momenti bui. Come questo».
Gli amici. Giuseppe Fico, noto imprenditore di Montecchio e socio della Reggiana, ricorda l’amico Iller scrivendo di lui: «Ciao Iller, apprendo ora della tragica notizia. Inutile dirti l’incommensurabile dispiacere e dolore che mi ha recato. La tua saggezza, la tua generosità, la tua sensibilità e il tuo gran cuore sono per me dei ricordi indelebili. Riposa in pace, caro amico». Un altro amico scrive: «Un altro pezzo della nostra gioventù e della storia dello sport montecchiese se ne va. Condoglianze alla famiglia». I messaggi sulle pagine social di Montecchio in queste ore sono tutti per lui: «Quanti ricordi, discussioni, abbracci, sconfitte e vittorie. Gli sia lieve la terra»; «Tutto il paese ti ricorderà con affetto»; «Un altro pezzo importante di Montecchio che se ne va, buon viaggio»; «Ciao Iller, un grazie sincero per tutto quello che hai fatto per noi. Un abbraccio da tutta la JJ Team».
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