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sant’ilario, attacco di alternativa civica 

«Fondi stanziati per le opere pubbliche ma qui zero progetti»

da.Al.

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SANT’ILARIO

Sono tanti i soldi messi a disposizione dei Comuni a titolo gratuito, si tratta di 385 milioni di euro stanziati dal decreto interministeriale del 31 agosto 2020 per finanziare la progettazione di opere pubbliche. In molti i Comuni hanno colto questa importante opportunità, presentando domande e ottenendo finanziamenti. Questo è avvenuto anche nella provincia di Reggio e in Val d’Enza come Montecchio, Bibbiano, Campegine, Gattatico e Cavriago.

«Il Comune di Sant’Ilario invece non ha presentato alcuna richiesta e naturalmente, non ha ottenuto nessun finanziamento» attacca il gruppo di opposizione, Alternativa Civica. «Le ipotesi sono due – rimarca – o il nostro Comune è così ricco da potere guardare con sufficienza a finanziamenti gratuiti, oppure è più disattento e incapace degli altri Comuni». I finanziamenti messi a disposizione, potevano essere chiesti per la progettazione di numerose categorie come: messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole, degli edifici pubblici e del patrimonio degli enti locali, nonché per investimenti di messa in sicurezza di strade, eccetera. «A nostro avviso, il Comune di Sant’Ilario avrebbe potuto chiedere diversi finanziamenti – continua Alternativa Civica – ad esempio per la variante alla via Emilia di Calerno, per il parcheggio a nord della stazione, per l’estensione della ristrutturazione del Forum, per la rigenerazione del villaggio Bellarosa, per le riasfaltature di strade, per il ciclabile di collegamento con Calerno, per le palestre e gli impianti sportivi al chiuso, per la ripartizione degli spazi in biblioteca, per il potenziamento dell’illuminazione pubblica, per la qualificazione dell’area fluviale dell’Enza». «Possibile che nessuno di questi interventi sia stato preso in considerazione dal sindaco e dalla giunta, davvero nessuno era degno di una adeguata progettazione, per di più a titolo gratuito?» chiedono dall’opposizione. «Noi ricordiamo da tempo al sindaco e alla giunta di prepararsi alla massa di finanziamenti che arriveranno a cascata dall’Europa, sarà un’opportunità irripetibile per modernizzare le infrastrutture, per difendere il territorio, per sostenere l’economia. L’avvio è veramente sconfortante, ma dobbiamo tentare tutte le strade per recuperare terreno e farci trovare pronti a un appuntamento cruciale per il futuro» conclude Alternativa Civica per Calerno e Sant’Ilario. —

da.Al.

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