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l’accordo in procura 

Un casellario giudiziale online per accorciare i tempi delle pratiche

Un casellario giudiziale online per accorciare i tempi delle pratiche

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REGGIO EMILIA

Un protocollo per la gestione informatica delle comunicazioni sullo stato del procedimento penale e per la visura del casellario giudiziale.

Lo hanno siglato procura, Ordine degli avvocati e Camera penale di Reggio Emilia con l’obiettivo di semplificare le procedure e, nell’ottica anche dell’emergenza sanitaria, ridurre le presenze negli uffici giudiziari.

Un accordo importantissimo, che ha addirittura anticipato il legislatore d’urgenza e il ministero della Giustizia, ma che è nato in uno dei giorni più difficili della procura di Reggio. A firmarlo, infatti, è stato il procuratore Marco Mescolini, al centro della bufera innescata dai messaggi WhatsApp scambiati nel 2018 con l’ex presidente dell’Anm Luca Palomara a proposito della nomina alla guida della procura reggiana e a rischio trasferimento per incompatibilità ambientale.

La vicenda in corso, tuttavia, non ha impedito la condivisione del documento – sottoscritto anche dal dirigente amministrativo Raffaella Arcangeli, dalla presidente dell’Ordine degli avvocati di Reggio Emilia, Celestina Tinelli, e dal presidente della Camera penale “Giulio Bigi”, Angelo Russo – che è il risultato di un intenso e lungo lavoro che ha portato alla condivisione di sei protocolli tesi a semplificare la vita professionale degli avvocati e a individuare prassi virtuose finalizzate anche alla miglior gestione dell’emergenza sanitaria. Il protocollo, infatti, rientra nell’ambito di un più vasto progetto di semplificazione ed informatizzazione delle comunicazioni tra uffici giudiziari e avvocatura, ed è pensato come primo passo per l’adozione delle migliori prassi per ridurre le presenze negli uffici giudiziari e contrastare la diffusione del Covid-19.

Il servizio di trasmissione telematica delle informazioni relative alle iscrizioni delle notizie di reato, informazioni e visure verrà attivato in via sperimentale utilizzando il sistema predisposto dalla società Lextel, come previsto dal contratto concluso dall’Ordine degli Avvocati che se ne assume i costi, per usufruire di un’adeguata piattaforma telematica per processare le richieste.

In pratica il servizio di trasmissione telematica consentirà all’avvocato, munito di mandato difensivo della persona indagata o parte offesa di un procedimento penale, di richiedere e ricevere le informazioni desiderate accedendo in via informatica alla segreteria dedicata della Procura della Repubblica di Reggio Emilia senza necessità di recarsi di persona davanti al relativo sportello.

«Questa iniziativa – ha spiegato la presidente dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Emilia, Celestina Tinelli – è scaturita dalla comune consapevolezza dei molteplici vantaggi di cui beneficeranno tutti gli attori coinvolti a partire dalla maggiore celerità con la quale verrà dato seguito alle richieste degli avvocati, al risparmio di tempo e risorse per i legali (che non dovranno più necessariamente accedere di persona agli sportelli della Procura della Repubblica) fino ad un evidente vantaggio per la Procura, in termini di efficienza e di sicurezza, derivanti dall’alleggerimento dell’affluenza di persone fisiche negli uffici». —

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