Per gli esercizi commerciali niente Cosap per tutto il 2020
L’assessore Leonardi sul canone per l'occupazione di suolo pubblico: «Sono 187 le imprese che vedranno alleggerita la voce costi»
SCANDIANO
È cancellata la tassa di occupazione di suolo pubblico per il 2020 per gli esercizi commerciali di Scandiano. La misura è stata presa dall’amministrazione e ratificata nell’ultimo consiglio comunale (lunedì scorso), come misura di sostegno alle attività economiche locali alle prese con le conseguenze della pandemia.
Bar e ristoranti, in particolare, hanno pagato un conto severo fra mesi di chiusura e restrizioni, e il periodo estivo con maggior opportunità di spazi aperti ha rappresentato l’unico sollievo.
Per ridurre le spese, la Commissione Covid ha proposto di togliere per tutto il 2020 i costi del Cosap, il canone per la concessione relativa al suolo pubblico, azzerando l’imposta per il periodo dal 1 marzo al 31 dicembre 2020 a tutti gli esercizi, negozi, bar, ristoranti, birrerie che abbiano usufruito del cosiddetto plateatico.
Il benefit si allargherà anche alle occupazioni riferite ai mercati per le quali è espressamente prevista «l’esenzione del tributo dal 1° marzo fino al 15 ottobre 2020 (pari a 33 giornate di mercato)».
La proposta è stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale.
«Senza contare i mercati, a Scandiano si parla in totale di 187 imprese titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l’utilizzazione del suolo pubblico. Esercizi che si troveranno la voce costi alleggerita da questo tributo per tutto l’anno 2020», sottolinea l’assessore al Bilancio Elisabetta Leonardi.
E aggiunge: «Un atto che ritengo molto significativo e che va nella direzione in cui ci siamo sempre mossi in questo periodo, quella di usare gli strumenti a nostra disposizione per aiutare cittadini e imprese colpiti da una situazione emergenziale senza precedenti». —
Adr.Ar.
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