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Focolaio in corso alla Millefiori: i morti sono saliti da otto a tredici

A Novellara critica anche la situazione degli operatori Ieri in provincia 176 nuovi casi, 4 sono in terapia intensiva 

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REGGIO EMILIA

Ieri, in provincia di Reggio Emilia, sono stati registrati 176 nuovi casi positivi di cui 100 riconducibili a focolai già noti, 76 classificati come sporadici. Di questi nuovi casi, 169 persone sono in isolamento domiciliare, 3 ricoverate in terapia non intensiva, 4 in terapia intensiva. Tre invece le vittime: 2 uomini di 70 e 71 anni e una donna di 92 che risiedevano a Reggio Emilia e Quattro Castella.

Cra Millefiori

Purtroppo peggiora il bollettino relativo alla casa protetta Millefiori di Novellara dove i contagiati avevano toccato quota 54. I morti da 8 sono infatti saliti a 13: tra i decessi, quello di un’anziana che era stata ricoverata a Guastalla per il peggioramento delle sue condizioni. Gran parte degli anzini che sono rimasti in strutturai – queste le ultime notizie arrivate dalla Millefiori – sono stati alzati e diversi hanno ripreso le abitudini “normali” come girare per la struttura e sedersi a tavola. La situazione è giudicata dai responsabili della Millefiori in lento miglioramento pur con le necessarie cautele del momento e della età degli ospiti. Continuano intanto le chiamate e le videochiamate cercando faticosamente di tornare alla normalità. Quanto alla situazione delle operatrici resta complessa: alcune si sono negativizzate ma non rientrano al lavoro in quanto non stanno ancora bene. Altre negative sono diventate invece positive.

«Speriamo – questo l’augurio dei responsabili – in settimana di avere un ritorno di operatori. Sempre in settimana probabilmente verranno fatti i tamponi agli ospiti, comunque su decisione dei medici dell'Ausl. Noi ci siamo dotati di tamponi rapidi per tenere sotto controllo gli anziani degli appartamenti protetti e il personale a rischio».

In regione

A ieri, in Emilia Romagna, i nuovi casi di positività sono stati 1.940 su un totale di 11.137 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore.

La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 17,4%. La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 429 nuovi casi, Bologna (418), Rimini (213), Ravenna (197), Reggio Emilia (176), Ferrara (108), Piacenza (101), Parma (92). Poi l’Imolese (91), Forlì (62) e Cesena (53).

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, ieri erano 1.106 rispetto al giorno precedente raggiungendo così quota 73.421. Sono stati invece 43 (comprese le tre vittime reggiane) i decessi: 4 in provincia di Piacenza (3 uomini di 73,65,76 anni e una donna di 89); una donna in quella di Parma, di 92 anni; 7 in quella di Modena (4 uomini di 45,62,93,85 anni e 3 donne di 65,85, 93 anni); 20 in quella di Bologna (11 uomini di 90, 78, 72, 75, 85, 71, 67, 77, 65, 91, 83 anni e 9 donne di 80, 84, 91, 77, 76, 82, 92, 96, 94 anni). Nel Ferrarese ci sono stati 2 decessi (un uomo di 66 anni e una donna di 79); 4 in provincia di Ravenna (tutte donne di 89, 86, 91, 96 anni) e un uomo a Cesena di 84 anni. Un decesso, infine, un uomo di 65 anni, che era residente fuori regione.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 6.572.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva a ieri erano 220 così distribuiti sul territorio: 13 a Piacenza, 15 a Parma, 30 a Reggio Emilia, 42 a Modena, 57 a Bologna, 6 a Imola, 17 a Ferrara,13 a Ravenna, 5 a Forlì, 2 a Cesena e 20 a Rimini. —

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