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san martino in rio 

Caccia al lupo invece erano cani Uno investito

Caccia al lupo invece erano cani Uno investito

L’allarme è scattato per una coppia di animali di razza cecoslovacca fuggita da casa La task force che li cercava li ha spinti in tangenziale

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SAN MARTINO IN RIO

«Al lupo, al lupo». E con caccia notturna. È accaduto a San Martino in Rio, paese che ha assistito a una mobilitazione generale dopo che alcuni cittadini avevano dato l’allarme su una coppia di (presunti) lupi tranquillamente a spasso per il quartiere Andria. Una storia, quella della caccia al lupo, finita male: perché di lupi non si trattava, bensì di cani lupo cecoslovacchi che non avevano intenzione di fare male a nessuno, tanto che gironzolavano tra le auto avvicinandosi alle persone (come tutti i cani, d’altronde) ma che, spinti dalla task force in una zona pericolosa, alla fine hanno attraversato la tangenziale e sono stati investiti. Uno è morto sul colpo. L’altro è stato ricoverato in una clinica veterinaria per un intervento e i medici sperano di salvarlo. Questo l’effetto della psicosi da “lupi in città”.

Ma cos’è accaduto? È successo che una coppia di cani lupo cecoslovacchi è fuggita – per la dimenticanza dei padroni, che avevano lasciato il cancello aperto – dalla casa nella quale abitavano. Alcuni residenti hanno notato i cani girovagare e, siccome a un occhio poco attendo e poco esperto il mantello del cane lupo cecoslovacco può apparire simile a quello del lupo vero e proprio, è stato dato l’allarme al servizio di controllo di vicinato. Le persone sono scese in strada e hanno iniziato la caccia. Non da sole, perché anche il sindaco Paolo Fuccio, per rendersi conto di quello che stava accadendo, ha partecipato alle ricerche, alle quali poi si sono uniti i carabinieri. Lupi zero, cane morto uno, per ora. —

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